Personale ATA: come accedere alla I fascia
Personale ATA: nota Miur

La proroga delle supplenze al personale ATA era stata oggetto di sollecitazioni da parte dei sindacati. Uno su tutti quello della FLC CGIL la quale, in occasione dell’incontro dello scorso 6 maggio al MIUR, aveva ricevuto formale rassicurazione dai vertici del dicastero cerca una rapida ufficializzazione tramite una apposita nota ministeriale. Ciò detto in data 9 maggio è uscita la nota 21703 in cui si spiega in quale modo gli Uffici Scolastici Regionali possono autorizzare le proroghe del prolungamento dei contratti di supplenza del personale ATA fino al 31 agosto.

Le condizioni per ottenere la proroga

Le istruzioni contenute all’interno riprendono quanto già fatto negli anni passati. I motivi che possono giustificare le proroghe dei contratti fino al 31 agosto potranno riferirsi allo svolgimento degli esami di stato, al recupero debiti nelle scuole secondarie di secondo grado, a situazioni eccezionali che possano pregiudicare l’effettivo svolgimento dei servizi di istituto con riflessi sull’ordinato avvio dell’anno scolastico (es. adempimenti legati all’aggiornamento delle graduatorie di istituto, allo svolgimento delle procedure concorsuali in atto ,etc.).

La Nota

Oggetto: Contratti di supplenze personale ATA – Proroghe.

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Con riferimento alle proroghe dei contratti di supplenza del personale ATA per il corrente anno scolastico, si richiamano le disposizioni dell’art.1 comma 7 del Regolamento supplenze del personale ATA, nonché le istruzioni impartite da questa Direzione generale con nota del 10 giugno 2009 prot.n. 8556 reiterata negli anni successivi. Le proroghe devono, pertanto, essere richieste dai dirigenti scolastici nei casi di effettiva necessità qualora non sia possibile assicurare l’effettivo svolgimento dei servizi di istituto mediante l’impiego di personale a tempo indeterminato e di personale supplente annuale. Le richieste motivate devono pervenire agli Uffici scolastici regionali per la prescritta autorizzazione. Le comprovate motivazioni potranno fare riferimento ad attività relative allo svolgimento degli esami di stato, al recupero debiti nelle scuole secondarie di secondo grado, a situazioni eccezionali che possano pregiudicare l’effettivo svolgimento dei servizi di istituto con riflessi sull’ordinato avvio dell’anno scolastico (es. adempimenti legati all’aggiornamento delle graduatorie di istituto, allo svolgimento delle procedure concorsuali in atto ,etc.). Le SSLL, pertanto, vorranno dare le necessarie indicazioni ai dirigenti scolastici.