Scuola, precariato ultime notizie: attenzione rivolta non solo ai docenti con 36 mesi
Il segretario generale dello Snals, Elvira Serafini, ha diffuso un video all’interno del quale ha voluto fare il punto della situazione in vista dell’incontro di domani, 16 maggio, con le rappresentanze di Governo.

Governo-sindacati, attenzione a tutto il precariato

‘Si partirà con un’attenzione particolare a coloro i quali hanno conseguito i 36 mesi di servizio ma non riguarderà solo quei docenti ma tutto il precariato – ha dichiarato Elvira Serafini – è una problematica seria che riguarda tutto il precariato, dove ci sono varie situazioni che lo Snals andrà ad esaminare con una presenza costante e continuativa sui tavoli tecnici. Porremo tanta attenzione a coloro che hanno superato il concorso nel 2016 che sono in graduatoria e attendono la stabilizzazione. Saremo attenti – ha proseguito l’esponente sindacale – anche a tutti i precari che hanno frequentato il PAS e non trascureremo assolutamente nemmeno coloro che hanno ottenuto il FIT nel 2018.’

Non solo docenti ma anche personale Ata

‘Pertanto, l’attenzione è a tutto campo sul precariato. Cominceremo col tavolo del 16 – ha continuato Elvira Serafini – continueremo come Snals ad essere sempre presenti e decisi a portare avanti tutte le nostre idee a tutela del precariato, del precariato tutto, non trascurando nemmeno il precariato del Personale Ata. Come per i docenti sosteniamo che non ci debba essere la prova preselettiva all’inizio del percorso ma al termine, così anche per il personale Ata, per gli assistenti amministrativi, per il concorso DSGA chiediamo che sia eliminata la prova preselettiva. L’attenzione va anche rivolta a tutti i docenti già di ruolo che aspettano un’abilitazione per altre classi di concorso: loro si definiscono ‘docenti ingabbiati’, ma lo Snals cercherà di aprire queste gabbie, dobbiamo liberare questi colleghi per poter espletare la loro professionalità anche in altri ambiti. L’attenzione dello Snals è a tutto campo: non trascureremo nessuno, è chiaro che tutte le problematiche andranno pian piano esaminate e le nostre proposte – ha concluso Elvira Serafini – saranno decise e chiare ai tavoli tecnici che andremo ad affrontare.’