Scuola, precariato ultime notizie: esito dell'incontro Governo-sindacati

Nel pomeriggio di ieri, 16 maggio, le rappresentanze dei sindacati e del Ministero dell’Istruzione si sono incontrati per proseguire il confronto sul tema del precariato, secondo l’intesa raggiunta da Governo e parti sociali lo scorso 24 aprile.

Incontro Miur-sindacati: la proposta sindacale per i docenti con 36 mesi di servizio

Il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, non era presente all’incontro a causa di impegni che l’hanno tenuto lontano dalla Capitale. I sindacati hanno sottoposto al Capo Gabinetto, dottor Giuseppe Chiné, che sta seguendo da vicino la trattativa, la loro proposta. I sindacati rappresentativi Flc-Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda intendono dare la possibilità a tutti i docenti precari con almeno 36 mesi di servizio di poter partecipare sia al concorso ordinario (senza prova preselettiva e con una quota riservata di posti), sia al PAS, il percorso abilitante speciale con graduatorie regionali.
I docenti interessati sono circa 55mila. La proposta presenterebbe il vantaggio, per i docenti, di poter concorrere in due regioni, una per il concorso ordinario, l’altra riguardante la procedura straordinaria. L’abilitazione ottenuta con il percorso speciale consentirebbe ai docenti di poter ottenere l’inserimento nelle graduatorie ai fini dell’immissione in ruolo.

La proposta dei sindacati verrà presa in esame dal Ministro Bussetti e sottoposta al premier Conte

I sindacati hanno parlato di significativo passo in avanti. Ora la proposta verrà sottoposta al Ministro Bussetti per una rapida istruttoria tecnica e politica avente lo scopo di verificarne la pratica attuazione, anche rispetto agli indispensabili passaggi parlamentari. L’istruttoria coinvolgerà anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, firmatario dell’intesa del 24 aprile. I sindacati ritengono necessaria un’altra urgente convocazione al fine di arrivare ad un’intesa definitiva sulla questione.