Scuola: docenti di religione chiedono un regolare concorso
USR Lombardia ok a graduatorie regionali

Gli insegnanti di religione hanno ottenuto un importantissimo riconoscimento. Né da notizia lo Snadir, Sindacato Nazionale autonomo degli insegnanti di religione, con un comunicato stampa.

Comunicato stampa

MILANO – Dopo oltre 10 anni di battaglie, l’Ufficio Scolastico Regionale ha risposto positivamente alla posizione ferma e decisa della FGU SNADIR riguardo le Graduatorie Regionali su base diocesana degli IdR per la Regione Lombardia. Infatti lo scorso 30 aprile il nostro ufficio legale, coordinato dall’Avv. Francesca Neri, del foro di Roma, ha inviato una lettera di sollecito riguardo l’adempimento di quelle graduatorie e di conseguenza la richiesta dell’organico di IRC Regionale su base diocesana. Al tavolo contrattuale di martedì 14 maggio il Coordinatore della Gilda-Unams e dello Snadir della Lombardia, Prof. Giuseppe Favilla, si è confrontato con il Direttore dell’USR, Dott.ssa Delia Campanelli e con il Dott. Luca Volonté, responsabile dell’Ufficio VII del Personale: le posizioni a favore dei docenti di religione in ruolo proposte dalla FGU SNADIR sono state condivise e sostenute anche dagli altri sindacati rappresentativi (FLC CGIL, CISL FSUR, UIL RUA) tanto da convincere la Dott.ssa Delia Campanelli a rinviare ad un ravvicinato incontro con la nostra Organizzazione Sindacale per prendere una decisione tempestiva che si è palesata oggi, 16 maggio alle ore 11.30.

Per la Gilda Unams erano presenti il Prof. Giuseppe Favilla, Coordinatore Regionale, nonché Segretario regionale della FGU SNADIR, il Sig. Calogero Varisano, vice coordinatore Regionale, il segretario FGU SNADIR di Monza e Brianza Prof. Stefano Di Pea e dell’Avv. Francesca Neri. Per l’Amministrazione erano presenti il Direttore Generale dell’USR Lombardia, Dott.ssa Delia Campanelli e il Dott. Luca Volonté Dirigente dell’Ufficio VII.

La risposta non si è fatta attendere, la Dott.ssa Campanelli ha risposto POSITIVAMENTE alle nostre istanze:bfinalmente anche i docenti di religione cattolica della Lombardia
in ruolo avranno la loro graduatoria regionale su base diocesana,
(suddivisa per i due ambiti formativi: infanzia/primaria e secondaria di I e II grado),val fine di individuare gli eventuali soprannumerari e aggiornare, con nuovi titoli, preferenze e riserve stabiliti la condizione personale di ciascuno.

L’amministrazione si è impegnata anche ad attuare l’intera OM 202/2019 riguardo proprio gli IdR in ruolo; si è stato concordato però uno slittamento nelle scadenze di circa un paio di settimane.

Perché è utile?

1. Domande di trasferimento verso altre diocesi;
2. Domande di utilizzo presso altre scuole all’interno della propria diocesi;
3. Riserve di legge 104 per viciniorietà alla residenza, utilizzi diocesani e assegnazioni provvisorie tra diocesi diverse;
4. Preferenze per motivi di famiglia per le assegnazioni tra diocesi diverse e per utilizzi diocesani;
5. Stabilire chi, in caso di soprannumero su una determinata sede, dovrà chiedere il completamento presso altro istituto.
Fermo restando quanto stabilito dall’art. 1 comma 1 dell’OM 202/2019, la mobilità (trasferimenti, assegnazioni e utilizzi) è legata all’Intesa raggiunta tra l’Ordinario Diocesano e l’Ufficio Scolastico Regionale, rispettando quanto previsto dal CCNL e quello integrativo. La mobilità tra diocesi diverse è subordinata al possesso dell’Idoneità dell’Ordinario Diocesano di destinazione.
Lo spostamento dei docenti di ruolo, secondo quanto previsto dal CCNI sulla Mobilità e dal CCNI utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie, sia all’interno della diocesi così come verso altre diocesi, avviene nel rispetto della volontà del lavoratore mediante la modulistica predisposta dal MIUR nelle scadenze prefissate.