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Scuola, 'sotto attacco articolo 33 Costituzione: il diritto alla libertà d'insegnamento'

Francesco Sinopoli, segretario generale della Flc-Cgil, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di ‘Italia parla’, rubrica quotidiana di RadioArticolo1. Uno degli argomenti affrontati è stato quello della sospensione della docente di Palermo per la nota vicenda del video riguardante Matteo Salvini.

Sinopoli: ‘Messo sotto attacco un diritto fondamentale, quello di insegnare liberalmente’

A questo proposito Sinopoli ha dichiarato: ‘È stato messo sotto attacco un diritto fondamentale, quello garantito dall’articolo 33 della Costituzione, il diritto a insegnare, a farlo con la libertà d’insegnamento, che è indispensabile per formare i cittadini. Tutto questo – ha proseguito Sinopoli – è avvenuto con l’intervento della Digos in una scuola di Palermo, ai danni della professoressa Dell’Aria.’

Per solidarietà nei suoi riguardi e a difesa della libertà di pensiero, ieri 23 maggio, si è svolta una giornata di mobilitazione, con una grande assemblea pubblica voluta dai sindacati della scuola nel capoluogo siciliano.
‘La reazione da parte di tutti è stata immediata – ha dichiarato il segretario generale della Flc-Cgil – non solo dei sindacati della scuola, ma dell’intera società civile. E il caso è rapidamente divenuto una questione nazionale’.

Salvini e Bussetti incontrano la prof Dell’Aria a Palermo

Intanto, ieri, alla Prefettura di Palermo, il ministro degli Interni, Salvini e il ministro dell’Istruzione, Bussetti, hanno incontrato la professoressa Dell’Aria: “Il provvedimento punitivo sarà rivisto – ha dichiarato il vicepremier – la professoressa tornerà subito in classe e con lo stipendio. E’ stata una richiesta mia e di Bussetti, che parlerà con il provveditore. Ho detto alla professoressa – ha aggiunto Salvini – che verrò ad aprire l’anno scolastico nel suo istituto per spiegare che è sbagliato accostate leggi razziali e difesa dei confini. Comunque la punizione era sbagliata e sarà ritirata”. Salvini ha parlato a lungo con la docente: “Abbiamo discusso di libertà di pensiero, mi ha ricordato una mia professoressa del liceo, una persona squisita”.