Scuola, Fioramonti al Cnr: 'Creare un'economia più amica dell'ambiente'
Scuola, Fioramonti al Cnr: 'Creare un'economia più amica dell'ambiente'

Il viceministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti, presente ad Ancona, in occasione del convegno “Curiosità per un futuro di conoscenza”, ha dichiarato: ‘La scuola è un laboratorio di informazione che deve creare cultura, formare ragazzi non solo reattivi di fronte al mercato del lavoro ma nuove generazioni pronte a cambiare e a migliorare il mercato del lavoro’.

Fioramonti ha aggiunto che lo sviluppo sostenibile è un modo più rivoluzionario per fare impresa. Il precitato convegno è stato organizzato da Uil Scuola Marche per il ventennale di collaborazione tra scuola e Cnr.

Scuola: le speranze di Fioramonti

Nel corso del convegno, Lorenzo Fioramonti ha affermato: ‘Mi auguro che nel 2020 non ci siano più aziende che danneggino l’ambiente nella loro attività’. Fioramonti auspica che la qualità sia superiore alla quantità. L’Italia, secondo il viceministro, deve dimostrare questo al mondo.

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Il viceministro spera in una rivoluzione culturale che parta dalle scuole. E’ necessario di conseguenza sostenere un modello scolastico che insegni ai ragazzi la necessità di competenze. Tuttavia, è necessaria la capacità di scovare interconnessioni: tra ambiente e meccanica, tra ambiente e scienza. Fioramonti ha spiegato come sia importante ragionare in maniera integrata. ‘Dobbiamo aiutare i ragazzi in questo’ ha concluso il viceministro. 

Fioramonti: l’obiettivo delle istituzioni

Lorenzo Fioramonti, all’interno di un recente tweet da lui postato, ha spiegato come le istituzioni ed enti debbano lavorare insieme ad un patto per la ricerca, atto a rilanciare finanziamenti pubblici e privati. Un patto che si impegni contro il precariato, in quanto: ‘Non c’è ricerca senza prospettive lungo termine’. Un patto che, infine, ‘applichi trasparenza e merito in gestione delle risorse’.

Mai come in questo periodo di crisi, scuola e aziende debbano unire le forze per garantire un futuro ai ragazzi di oggi e futuri dirigenti della nostra società, tramite la soppressione del precariato e disoccupazione. Qui di seguito vi proponiamo il comunicato stampa originale riguardante l’evento, che ha visto partecipe il viceministro dell’istruzione:

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