La fase transitoria volta a stabilizzare i docenti precari con 36 mesi di servizio richiesta dalle principali sigle sindacali rischia seriamente di incappare in un brusco stop. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tenuto questa sera una conferenza stampa trasmessa in diretta Facebook. In verità qualche anticipazione in verità qualche anticipazione si era avuta già nel corso della scorsa settimana. Nel frattempo la votazione del decreto crescita avrà un illustre assente nella figura del vice premier della Lega Matteo Salvini.

La conferenza stampa di Conte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha iniziato la conferenza stampa alle 18:15 esordendo con l’avviso che è pronto a rimettere il mandato al Presidente della Repubblica Mattarella. Questo, se i toni dello scontro istituzionale tra i due partiti dovessero mantenere i livelli elevati tenuti nei giorni immediatamente precedenti alle elezioni europee. Occorre un’inversione di tendenza nella rissa continua tra Lega e 5 Stelle. E se continuerà la linea di rottura con Bruxelles ugualmente rimetterà il mandato al Capo di Stato.

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Decreto Crescita

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La fase transitoria volta a stabilizzare i docenti precari con 36 mesi di servizio è stata inserita con un emendamento al Decreto Crescita. La votazione, inizialmente prevista per 17.30, è stata posticipata alle 20.00 in virtù della conferenza stampa convocata dal Premier Giuseppe Conte. Le sorti dei 55.000 docenti precari che attendevano con ansia questo provvedimento sono appese all’esile filo di una pace tra M5S e Lega. Nel caso le due formazioni politiche non riuscissero a convergere verso la strada indicata da Conte si aprirà la crisi di governo, con conseguente rinvio sine die dei provvedimenti in favore dei docenti precari così come erano stati messi nero su bianco al punto 22 del contratto di governo.