Scuola, assegnazioni provvisorie ultime notizie: lo sfogo di Lucia Azzolina sul sostegno
Scuola, assegnazioni provvisorie ultime notizie: lo sfogo di Lucia Azzolina sul sostegno

L’onorevole Lucia Azzolina ha pubblicato un post su Facebook in merito alla questione della specializzazione sul sostegno e il nuovo contratto sulle assegnazioni provvisorie. La ‘grillina’ si è lasciata andare ad uno sfogo.

Assegnazioni provvisorie, Lucia Azzolina: ‘Ha o non ha senso prendere la specializzazione?’

Insegnare sul sostegno non è una passeggiata – esordisce Lucia Azzolina – Ci vogliono qualità che sono ben diverse rispetto all’insegnare la disciplina. Ho sempre pensato che fossero due lavori completamente diversi, avendoli fatti entrambi per anni. Mettiamoci d’accordo una volte per tutte – tuona la grillina – Ha o non ha senso prendere la specializzazione sul sostegno? Ha o non ha senso dire che in questo Paese studiare serva a qualcosa, visto che ogni giorno che passa nutro dei dubbi sempre più feroci? Hanno o non hanno diritto gli studenti diversamente abili a personale specializzato che sappia veramente includere?’

Il sostegno ha bisogno di una classe di concorso

‘Sono domande serie e sarebbe bello ricevere delle risposte da chi prende certe decisioni – si interroga Lucia Azzolina – Il sostegno ha bisogno di una classe di concorso, non può e non deve essere un refugium peccatorum. Questo dovrebbe interessare al MIUR e ai sindacati, riuniti nei tavoli che contano, se desiderassero una inclusione di qualità.
Una classe di concorso sul sostegno che permetta a chi voglia insegnare sul sostegno di farlo senza necessariamente passare dall’insegnamento della propria disciplina.
Non deve più esistere il concetto se un anno va bene, insegno sulla materia, se l’anno dopo non riesco c’è sempre il sostegno su cui contare, addirittura per permettere assegnazioni provvisorie senza titolo.
E la famosa continuità didattica dov’è finita? Un anno da una parte, l’anno dopo dall’altra. Chi paga? Tutti…sia gli studenti normodotati che perdono il loro docente della disciplina che andrà a fare un altro lavoro, sia gli studenti diversamente abili ovviamente.’

Lucia Azzolina sull’assegnazione provvisoria su posto di sostegno

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‘Così come non si permette l’assegnazione provvisoria ad un docente di matematica su fisica se non ha l’abilitazione – sbotta la ‘grillina’ – la stessa cosa non deve essere concessa sul sostegno. Il sostegno non è figlio di un dio minore, non è il luogo da usare e abusare a uso e consumo proprio e delle proprie esigenze personali.
Non ero d’accordo l’anno scorso con questo modo di operare e non lo sono nemmeno quest’anno.
Errare humanum est – conclude – perseverare autem diabolicum.’