Scuola immissioni in ruolo
Scuola immissioni in ruolo

La scuola si prepara a ricevere le domande di iscrizione degli studenti in anticipo per consentire l’avvio del prossimo anno scolastico per tempo. La macchina ministeriale ha lavorato sodo per pubblicare i risultati della mobilità territoriale. A settembre dovranno essere immessi in ruolo i nuovi docenti dalle graduatorie di merito regionali del concorso straordinario. Le operazioni di mobilità sono propedeutiche a far sì che dalla seconda metà di agosto sia possibile stipulare i nuovi contratti a tempo indeterminato del personale docente.

I ringraziamenti di Bussetti

Sul rinnovato sito del Miur il ministro ha pubblicato un comunicato al riguardo. “I risultati della mobilità dei docenti pubblicati oggi “dimostrano che è stato fatto un grande lavoro. La macchina amministrativa ha lavorato bene e molto rapidamente, consentendo agli insegnanti di conoscere con oltre un mese di anticipo i risultati delle domande presentate. Ringrazio il personale degli uffici periferici del Miur per il grande impegno profuso. Sono riusciti a lavorare velocemente tutte le pratiche. Da uomo di scuola e da ex dirigente territoriale so bene quale sforzo è stato compiuto, abbiamo il dovere di riconoscerlo”.

Voglio sottolineare – prosegue il Ministro – che quest’anno, proprio grazie al grande lavoro fatto dagli Uffici territoriali, compresi coloro che hanno lavorato sulle pratiche pensionistiche, fra cui quelle di ‘Quota 100’, siamo riusciti a pubblicare i risultati della mobilità in una sola giornata anziché in più giorni, come accadeva fino allo scorso anno. Credo si sia trattato di un segnale di attenzione importante nei confronti dei nostri docenti e della scuola. Ora proseguiremo rapidamente con le altre operazioni relative all’avvio del nuovo anno scolastico. Stiamo giocando d’anticipo per garantire una partenza ordinata ai nostri ragazzi e insegnanti”.

I timori e le ansie degli interessati

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Se i docenti abilitati guardano con preoccupazione ai ritardi di pubblicazione delle graduatorie di merito regionali, per i quali è già stata ventilata la possibilità di prorogare di un anno la quota del 100% dei posti riservata al primo scaglione, i docenti abilitati con 36 mesi di servizio fremono per ottenere il decreto che dovrà istituire la nuova fase transitoria e i corsi pas. Dal Senato sono giunte rassicurazioni che non servirà molto tempo; una o due settimane al massimo. Su questo versante si registra anche la ferma volontà del ministro Bussetti di concludere tutto entro questa estate. Settembre è dietro l’angolo e il governo ha tutta l’intenzione di rispettare l’impegno preso al punto 22 del contratto. Anche sindacati faranno la loro parte in questa opera di pressing. Pronti a diffidare gli uffici scolastici regionali alla pubblicazione delle graduatorie di merito del concorso riservato e  a sollecitare l’emanazione del decreto attuativo dell’intesa dello scorso 24 Aprile