Scuola, assegnazioni provvisorie ultime notizie: firmata ipotesi di contratto 2019/22, le novità
Scuola, assegnazioni provvisorie e utilizzazioni

Chi può partecipare alle Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2019/20 (mobilità annuale)? La FLC CGIL ha pubblicato una scheda di approfondimento, che fra le altre indicazioni, fornisce anche nel dettaglio questa risposta.

Assegnazioni provvisorie 2019/29

L’assegnazione provvisoria 2019/20 può essere richiesta per uno dei seguenti motivi (art. 7 co.1 per i docenti; art. 17 co.1 per gli ATA):

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati minori con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente, compresi parenti ed affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Utilizzazioni 2019/2020

Alle utilizzazioni possono partecipare i docenti:

  • dichiarati in soprannumero rispetto all’organico della scuola di titolarità.
  • che si trovano in situazione di esubero provincialeo risultanti a qualunque titolo senza sede definitiva; questi docenti potranno essere utilizzati, prima a domanda e poi anche d’ufficio, sulla base delle abilitazioni o titoli di studio in possesso, in assenza di disponibilità nella classe di concorso o tipologia di posto di titolarità.
  • trasferiti a domanda condizionata (oppure d’ufficio perché non hanno presentato affatto la domanda) in quanto soprannumerari nello stesso anno scolastico o nei 9 anni scolastici precedenti, che chiedono di essere utilizzati nella precedente scuola (obbligatoriamente come prima preferenza) o, in subordine, nelle scuole del comune di precedente titolarità (qualora non esistano posti richiedibili in detto comune, nel comune viciniore nel rispetto delle relative tabelle) e che abbiano richiesto in ciascun anno dell’ottennio il trasferimento anche nell’istituzione di precedente titolarità (in pratica può presentare domanda di utilizzazione per il 2019/2020 il personale che sia stato trasferito d’ufficio o a domanda condizionata per l’a.s. 2011/2012 o successivi).
  • restituiti ai ruoli ai sensi dell’art. 7 del CCNI sulla mobilità che hanno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse a domanda ed i docenti che siano stati restituiti ai ruoli oltre i termini di presentazione delle domande di mobilità.
  • appartenenti a ruoli, posti o classi di concorso in esubero, che richiedano l’utilizzazione in altri ruoli, posti o classi di concorso per cui hanno titolo, o su posti di sostegno, nell’ambito del ruolo di appartenenza, anche se privi del titolo di specializzazione (in questo caso fermo restando l’accantonamento dei posti per i supplenti con il titolo), nella provincia e nei limiti dell’esubero.
  • titolari su insegnamento curriculare in possesso del titolo di specializzazione che chiedono di essere utilizzati solo su sostegno, nell’ambito dello stesso ordine di scuola.
  • titolari su insegnamento curriculare che chiedono di essere utilizzati su posti istituiti presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie nonché sulle sedi di organico dei CPIA e sui posti relativi ai percorsi di secondo livello (ex corsi serali).
  • di scuola primaria titolari su posto comune, in possesso del titolo per l’insegnamento della lingua inglese, che chiedono di essere utilizzati su posto di lingua inglese, nella scuola di titolarità o in altra scuola, nel caso in cui nella propria non vi siano posti disponibili.
  • che, pur non in soprannumero, sono in possesso dei requisiti di cui al DM 8/2011 che chiedono di essere utilizzati nella scuola primaria per la diffusione della cultura e pratica musicale.
  • insegnanti tecnico-pratici transitati dagli enti locali che chiedono di essere utilizzati sui posti disponibili, con riguardo alle abilitazioni possedute, ai titoli di studio, alla specializzazione su sostegno conseguito anche a seguito del corso di riconversione.
  • personale ITP in esubero che può essere utilizzato su classi di concorso appartenenti alla tabella A e B del DPR 19/16 per le quali hanno il titolo e, in aggiunta, anche nei posti disponibili degli Uffici Tecnici costituiti negli istituti tecnici e professionali in attuazione dei nuovi regolamenti.
  • insegnanti di religione cattolica immessi in ruolo ai sensi della legge 18 luglio 2003, n. 186, compresi coloro che sono incorsi nel provvedimento di revoca dell’idoneità.
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In analogia al CCNI triennale sulla mobilità, le disposizioni che seguono si effettuano per il solo a.s. 2019/2020.

  • I docenti delle classi di concorso A-29, A-30 e A-56 (ex A031 –A032 e A077) già utilizzatinell’a.s. 2018/19possono chiedere, per continuità didattica, la conferma negli insegnamenti specifici dei licei musicali, anche se titolari in altra provincia.
  • Tale conferma si ritiene relativa alla stessa disciplina di insegnamento e su posto o quota-orario assegnata nel corrente anno scolastico.
  • Dall’a.s. 2020/2021le operazioni avverranno, come per tutti, secondo le regole generali previste dall’allegato 1 del CCNI (art. 6-bis co.10).

Scheda di approfondimento della FLC CGIL (indicazioni anche per il personale ATA).