Mobilità, validi servizio pre-ruolo scuole paritarie e SSIS: comunicato MSA
Mobilità, validi servizio pre-ruolo scuole paritarie e SSIS: comunicato MSA

Il servizio pre-ruolo presso le scuole paritarie e il diploma SSIS sono validi per l’attribuzione del punteggio nella mobilità. A sancirlo una recente sentenza presso il Tribunale di Cassino.

Nelle operazioni di mobilità sono validi sia il servizio pre-ruolo presso le scuole paritarie che il diploma SSIS: il comunicato stampa MSA

Ad inizio luglio arriva una nuova sentenza favorevole presso il Giudice del Lavoro di Cassino che riconosce pienamente, nelle operazioni di mobilità, l’attribuzione del punteggio riferito al servizio pre-ruolo nelle scuole paritarie e al diploma SSIS. Sostenendo pienamente la tesi di MSA, supportata dallo studio legale B&Z (Bongarzone, Zinzi), il Tribunale di Cassino ha infatti accolto il ricorso di una docente che richiedeva la valutazione integrale del servizio prestato presso le scuole paritarie e del diploma SSIS, a cui non era stato attribuito alcun punteggio.

Come esplicitato chiaramente nella sentenza, il servizio di insegnamento prestato nelle scuole paritarie è da equipararsi a quello prestato nelle scuole pubbliche, in quanto la Legge n. 62/2000 “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione” all’art. 1, comma 1 recita: “Il sistema nazionale di istruzione […] è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali” ed al comma 3 aggiunge che “le suddette scuole paritarie svolgono un servizio pubblico”. Sulla base di questo fondamento normativo, per citare le parole del giudice, “va pertanto disapplicata la previsione del CCNI 2017/2018 sulla mobilità del personale che nega rilevanza al servizio prestato presso una scuola paritaria, ai fini dell’attribuzione del punteggio rilevante per la graduatoria interna di istituto”.

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Altrettanto interessante è la tesi sostenuta in merito al diploma SSIS, riguardo al quale il Giudice afferma: “pur dovendosi inquadrare un percorso abilitante come la SSIS tra quelle procedure amministrative per la programmazione degli accessi all’insegnamento […] è altrettanto indubbio però che tale procedura amministrativa è strutturata come un vero e proprio concorso, rigorosamente selettivo”. Per tale ragione, il Tribunale ha stabilito che al diploma SSIS devono essere riconosciuti 12 punti al pari di tutti gli altri concorsi.

Piena soddisfazione, quindi, per questo nuovo traguardo raggiunto dall’Associazione MSA (comparto scuola) in collaborazione con lo Studio Legale B&Z. “Tale sentenza non fa altro che riconfermare la nostra tesi secondo cui il Contratto Collettivo Nazionale non può e non deve violare la legge. In questo caso specifico non riconoscere il servizio prestato nelle scuole paritarie nell’attribuzione del punteggio della mobilità è illegittimo perché va contro la parità scolastica sancita dalla Legge 62 del 2000 “commenta il Prof. Luciano Scandura, responsabile dell’Associazione MSA comparto scuola.

“Proprio in virtù di questa ulteriore vittoria, riapriremo i termini per l’adesione al ricorso al Giudice del Lavoro sulla mobilità per restituire pari valore e dignità al servizio prestato nelle scuole paritarie”, aggiunge il Prof. Scandura.

Per conoscere ulteriori dettagli su questa e altre azioni patrocinate da MSA scuola, contattate telefonicamente MSA al numero 392-6225285.