Scuola, TFA sostegno ultime notizie: docenti in rivolta contro i costi assurdi

Il Comitato “TFA accesso diretto” che si è costituito per dar forza alla richiesta di un corso di specializzazione rivolto ai docenti con 2 anni di esperienza sul sostegno, fornisce un valido ausilio alla comprensione della problematica. Il riferimento è alla pronuncia del Comitato Sociale Europeo emessa 3 anni or sono, dietro ad un ricorso presentato da una associazione di docenti precari. Il concetto di fondo è che occorre riconoscere l’esperienza pregressa di servizio in luogo di sottoporre i candidati a dei test preselettivi di ammissione ai corsi di specializzazione. Di seguito il comunicato inoltrato alla nostra redazione.

Pronti a rivolgerci agli organi europei

Il Comitato “TFA accesso diretto” in merito alla propria proposta circa l’accesso diretto al TFA per chi ha 2 anni di servizio sul sostegno tiene a sottolineare che la propria proposta non è campata in aria, ma trova fondamento nelle 43 pagine della sentenza europea avutasi a seguito di un reclamo.

Nel 2006 il Comitato Sociale Europeo ha sancito che risultano illegittime le modalità di allestimento e accesso ai TFA!

Nella sentenza è stato criticato tutto l’impianto del sistema di formazione degli insegnanti previsto dal Decreto Ministeriale 10 settembre 2010, n. 249 – Regolamento sulla Formazione Iniziale degli Insegnanti tra cui i TFA.

La sentenza in particolare ha ritenuto illegittimo il fatto che il sistema TFA Italia non preveda un percorso di riconoscimento dell’esperienza lavorativa maturata dagli insegnanti.

Abbiamo appena aperto un proficuo dialogo con i rappresentati politici, se il tutto però si arenerà (cosa che noi cercheremo di evitare), saremo pronti a rivolgerci agli organi europei i quali già si sono espressi in nostro favore e su tal fronte lo Stato italiano risulta essere ufficialmente inadempiente, visto che avrebbe già dovuto permettere ai docenti con 2 anni di servizio sul sostegno l’accesso diretto al TFA.