Il nuovo reclutamento dei docenti è una giungla

Il Miur, nella riunione che si è tenuta ieri con i sindacati, non ha definitivamente chiuso alla possibilità di cambio della provincia per i docenti inseriti nelle graduatorie di merito regionali. Le OO.SS. si stanno battendo per far capire al Ministero il rischio di generare una discriminazione nei riguardi dei docenti che hanno avuto l’accantonamento dei posti con il DM 631. Al termine dell’incontro è stato comunicato che la discussione riprenderà la prossima settimana.

Parità di condizioni

Come è noto, con le attuali disposizioni i docenti che hanno avuto l’accantonamento dei posti non possono a tutt’oggi chiedere di poter cambiare provincia. Occorre poter offrire anche a loro le stesse possibilità di scegliere sulla base dell’ordine di graduatoria, evitando di lasciar decidere al caso in base alla tempistica di pubblicazione delle graduatorie di merito nella classe di concorso di interesse.

La richiesta della UIL Scuola

Si deve al sindacato di Pino Turi la richiesta rivolta al Capo Dipartimento circa una richiesta unitaria di interlocuzione politica al Capo di Gabinetto per cercare di trovare soluzioni per i docenti al terzo anno FIT (DM 631). Ai rappresentanti dell’organizzazione sindacale è stato garantito l’impegno di convocare un incontro specifico per i docenti in questione.