Immissioni in ruolo straordinarie docenti: il comma 18-quater dell'articolo 1 del Decreto scuola
Immissioni in ruolo straordinarie docenti: il comma 18-quater dell'articolo 1 del Decreto scuola

Il mondo scolastico ha accolto con soddisfazione il dietrofront sulla questione della regionalizzazione scolastica: se è pur vero che la scuola non avrà i ruoli regionali e probabilmente neppure una diversità nelle retribuzioni dei docenti, è possibile, invece, che si possa arrivare ad un vincolo di permanenza lungo per i prossimi docenti di ruolo. A parlarne è l’autorevole quotidiano ‘Italia Oggi’ che ha illustrato il cosiddetto ‘piano B’ che sta circolando con insistenza negli ambienti parlamentari della Lega.

Regionalizzazione, il piano B è rappresentato dal vincolo prolungato per i docenti neo assunti

Il vincolo prolungato di prima assunzione, che riguarderebbe tutti i gradi di scuola, potrebbe non poter accedere alla procedura di mobilità interregionale prima che sia trascorso un periodo che potrebbe andare dai cinque ai dieci anni. Il concorso resterebbe nazionale ma su posti regionali.
‘Italia Oggi’ sottolinea, inoltre, come dovrebbe sopravvivere, ‘rispetto allo schema iniziale predisposto dalla ministra per le autonomie regionali, Erika Stefani, la possibilità per le regioni di incrementare con fondi propri i finanziamenti per le università del territorio.’

Giovedì nuovo Consiglio dei Ministri

Quello del vincolo prolungato di permanenza per la prima assunzione rappresenta l’ennesimo tentativo, da parte della Lega, di far valere le proprie ragioni nei confronti di un Movimento 5 Stelle che, sin qui, ha osteggiato il progetto riguardante l’autonomia differenziata. Per vedere se la proposta andrà in porto oppure no dovremo attendere il nuovo vertice del Consiglio dei Ministri in programma giovedì: nel corso di tale riunione, infatti, il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, dovrebbe procedere con la formalizzazione della proposta.