Scuola, Bonus 500 euro docenti ultime notizie: ecco la nuova proposta contro frodi e uso distorto della Card
Scuola, Bonus 500 euro docenti ultime notizie: ecco la nuova proposta contro frodi e uso distorto della Card

Si continua a discutere in merito all’utilizzo del cosiddetto Bonus da 500 euro per l’aggiornamento e la formazione degli insegnanti. A questo proposito la senatrice del Movimento 5 Stelle, Tiziana Drago, ha presentato un’interrogazione rivolta al Ministero dell’Istruzione e a quello delle Finanze, in merito alle criticità rilevate sull’uso della Carta del Docente. L’esponente grillina, nella stessa interrogazione, formula una nuova proposta in merito alla destinazione dei fondi stanziati ogni anno per il Bonus da 500 euro.

Bonus 500 euro, la senatrice M5S parla di ‘uso distorto e fraudolento’

‘Sono diverse le criticità emerse sull’uso di queste somme – ha spiegato Tiziana Bruno – Quello che era un meritorio intento si è trasformato, in diversi casi, nell’uso distorto e fraudolento delle somme da parte di alcuni docenti che, anche in barba alla loro funzione educativa hanno, invece, acquistato altri beni’.

Con la Carta del Docente anche crociere mascherate come corsi di formazione

‘Nello specifico – prosegue la senatrice – ci sono stati, spesso, acquisti di elettrodomestici e altri oggetti che con l’aggiornamento professionale non c’entrano nulla. Diverse trasmissioni giornalistiche e il Codacons hanno più volte segnalato le frodi relative alla card. Sono stati segnalati anche casi in cui delle crociere sarebbero state mascherate come corsi di formazione. Per questa ragione – sottolinea Tiziana Drago – abbiamo chiesto ai ministri se siano a conoscenza di questa situazione e se stiano già prendendo provvedimenti adeguati’.

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La proposta di Tiziana Drago

‘Ho proposto che i 500 euro cadauno, destinati ogni anno alla formazione di docenti e dirigenti scolastici potrebbero essere utilizzati, in particolare, anche per approfondire il composito e variegato campo dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Un numero sempre crescente di alunni ha questi disturbi che se non adeguatamente compresi possono inficiare l’intero percorso educativo. Sono certa – ha concluso l’esponente del Movimento 5 Stelle – che il Governo saprà dare risposte adeguate’.