Scuola, sostegno ultime notizie: 'Miur, altro che lotta al precariato'
Scuola, sostegno ultime notizie: 'Miur, altro che lotta al precariato'

Altro che lotta al precariato. La situazione della scuola pubblica italiana, a poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico 2019-2020, è drammatica anche per quanto riguarda il delicatissimo settore del sostegno. Il sindacato Anief sottolinea come otto posti su dieci sarebbero assegnati a docenti che non possiedono la specializzazione.

Sostegno, numeri drammatici per il prossimo anno scolastico 2019/2020

‘Soltanto il 40% dei posti autorizzati in Emilia Romagna – sottolinea Anief – è in organico di diritto mentre il restante è assegnato in deroga; ne consegue che l’80% degli insegnanti potrebbe insegnare senza specializzazione, nonostante il Tar Lazio abbia già dato ragione ai legali dell’Anief sulla necessità di ampliare il numero degli ammessi ai corsi universitari e abbia già annullato la circolare sugli organici siciliani che presentava le stesse falle. Ancora aperto il ricorso per costituirsi nei ricorsi di ottemperanza su posti Tfa sostegno e organici e costringere il Miur a dare serie risposte’.

Il Miur pensa di cavarsela ‘con un pugno di immissioni in ruolo’

Il sindacato sottolinea come le cattedre di sostegno libere ma assegnate a supplenza sono in sensibile aumento. Il Ministero dell’Istruzione, invece di occuparsi in prima persona della questione, ha pensato ‘di mettersi alla finestra’: ha pensato di ‘cavarsela con un pugno di immissioni in ruolo – scrive Anief nella nota – 14.552 su 58.627 totali annunciate dal Miur, ma possiamo dire in partenza che almeno due su tre non si effettueranno, perchè ci sono diverse migliaia di specializzati che continuano ad essere mantenuti nelle graduatorie sbagliate’.