Scuola, stipendi docenti e personale Ata ultime notizie: è braccio di ferro Fioramonti-Gualtieri
Scuola, stipendi docenti e personale Ata ultime notizie: è braccio di ferro Fioramonti-Gualtieri

La questione sostegno rappresenta uno dei grandi problemi della scuola. In merito alle ore buche del sostegno e alla carenza di personale docente qualificato, il deputato di Forza Italia, Antonio Pentangelo ha presentato un’interpellanza al Governo Lega-M5S all’interno della quale si chiede all’esecutivo di immettere subito in ruolo i 14.000 docenti, ancora studenti TFA. Il percorso tirocinante è appena giunto alla conclusione della parte teorica: Pentangelo, pertanto, chiede di abbreviare i tempi della presa di servizio di questi docenti in quanto ritiene che, comunque, questi insegnanti siano più qualificati rispetto al personale non specializzato.

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Ecco il messaggio pubblicato su Facebook dal deputato di Forza Italia, a proposito dell’interpellanza presentata al Governo.

TFA sostegno, Pentangelo chiede al Governo l’immissione in ruolo dei 14000 docenti specializzandi

‘In Italia aumentano gli studenti diversamente abili e diminuiscono i docenti specializzati. Un problema – sostiene il deputato di Forza Italia – che sembra non avere mai fine. Oggi ho presentato una interpellanza sul tema che è stata accolta dal Governo. In cosa consiste? Circa 14 mila docenti, che hanno già vinto il concorso di Stato, hanno frequentato l’ulteriore tirocinio teorico presso l’università e dal prossimo settembre dovranno svolgere il tirocinio in classe, fino a marzo, per poi essere immessi in ruolo, al fianco degli insegnanti di sostegno. Ebbene, oggi il Ministero si è impegnato affinché i 14.000 docenti che stanno finendo la specializzazione possano entrare nelle classi non come tirocinanti, ma come docenti, applicando sul campo le tante nozioni specialistiche acquisite per dare supporto agli studenti che hanno necessità del loro aiuto.’

Pentangelo: ‘Ho ottenuto un risultato importante per tutti’

‘Sono soddisfatto – prosegue nel post Antonio Pentangelo – perché è una norma di buonsenso, già praticata in passato con successo, che fa il bene degli studenti, della famiglia, dei dirigenti, del sistema Paese.
Siamo carenti di tutto, ma non di buonsenso e buona volontà che, posso dire con soddisfazione, in questo caso hanno prevalso, superando le contrapposizioni tra maggioranza e opposizione.
La funzione che svolgo deve avere ripercussione positive per i cittadini ed oggi, con soddisfazione, su un punto concreto, ho dialogato col Governo ottenendo un risultato importante per tutti. Un grazie all’amico e Dirigente Scolastico Filippo Monaco per il supporto e la professionalità profusa al mio fianco.’