Abilitazioni in Romania: un certificato smentisce il MIUR
Abilitazioni in Romania: un certificato smentisce il MIUR

Disponiamo i documenti che certificano quanto denuncia il mittente riguardo alla problematica delle abilitazioni in Romania. Ci scrive Teresa Adilardi sul problema dell’interpretazione del ministero rumeno. Nella lettera inoltrata La nostra relazione fa menzione di un certificato di una collega, la quale ha sostenuto il suo stesso percorso di abilitazione in Romania, che smentisce quanto dichiarato dal MIUR e dalla Commissione Europea. Qui di seguito esponiamo il contenuto.

Abilitazioni in Romania: un percorso legittimo

Si continua a giocare sulla vita lavorativa e sul futuro di migliaia di docenti che già insegnano nella scuola italiana da anni e sperano di poterlo ancora fare, senza rimanere nel precariato come è stato fatto siano ad oggi. I professionisti che si sono recati in Romania, stato membro dell’UE, per abilitarsi alla professione di docente, non l’hanno fatto per trovare una scorciatoia o per evitare di sottoporsi ad una selezione italiana. È dal 2014 che l’Italia non bandisce un percorso abilitante, nonostante la richiesta di docenti abilitati è di anno in anno sempre più consistente. Il principale vizio di forma di questa erronea e stupida interpretazione della legge rumena è il seguente: il percorso rumeno, volto all’abilitazione della professione docente, non consente al professionista di prendere il ruolo, ma di abilitarsi per farlo. Anche in Italia, il TFA o il PAS hanno abilitato alla professione, ma per diventare docente di ruolo, bisogna partecipare ad un concorso pubblico. Il percorso rumeno consente ai professionisti Italiani di accedere ai concorsi a cattedra banditi dal Ministero dell’Istruzione rumena. Il percorso rumeno, è stato suddiviso in corsi di teoria e corsi di pratica, tant’è vero che nei nostri piani di studio compaiono esami di Pratica Pedagogica. Pertanto si continua a tergiversare, impedendo a migliaia di professionisti di esercitare un diritto che dovrebbero godere in quanto non solo cittadini italiani, ma cittadini dell’Unione Europea.

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Certificato abilitazione al TFA modificato