Scuola, Miur ultime notizie: nomine all'Istruzione, Ascani viceministro e Azzolina sottosegretario
Scuola, Miur ultime notizie: nomine all'Istruzione, Ascani viceministro e Azzolina sottosegretario

Ancora polemiche sul numero delle immissioni in ruolo dei docenti per l’anno scolastico 2019/2020. La richiesta iniziale del Ministero dell’Istruzione è stata pari a 58.627 posti mentre il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha autorizzato cinquemila posti in meno, ovvero 53.627.

Assunzioni docenti anno scolastico 2019/2020: 12mila posti in meno del reale fabbisogno

Il problema è che quei 5000 posti in più che il Miur si è visto negare non avrebbero, comunque, permesso di coprire il fabbisogno reale, vale a dire tutte le cattedre vacanti e disponibili. I posti liberi dopo la mobilità, infatti, risultano più di 64mila: numeri alla mano, mancano circa 12mila posti che, inevitabilmente, dovranno essere assegnati, spesso a fatica, tramite le assegnazioni provvisorie e le supplenze annuali.

Flc-Cgil: ‘Mef e Miur si rimpallano le responsabilità’

Sindacati critici nei confronti di questa situazione. Francesco Sinopoli, segretario generale della Flc-Cgil, ha commentato: ‘Le assunzioni sono 12mila in meno di quanto siano le reali disponibilità. Mef e Miur si rimpallano le responsabilità, sostenendo che a causa della riduzione degli alunni e del calo delle nascite più di così non si può fare’.
Duro anche il commento di Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola: ‘E’ un errore. La circostanza per cui la curva demografica flette è piuttosto l’occasione per (ri)costituire le condizioni per un rilancio del sistema che a parole tutti vorrebbero fare, quando nei fatti scattano le forbici del MEF.’