Importanti notizie dal mondo della scuola, provenienti dal senatore Mario Pittoni. All’interno del cosiddetto Decreto Salvaprecari, è presente anche un intervento atto a superare il pronunciamento della Corte dei conti contro la gratuità del servizio scuolabus.

Un simile procedimento sarebbe stato un guaio non indifferente soprattutto presso i comuni montani. Ricordiamo come il precitato decreto vada a disciplinare PAS e concorso straordinario. Ecco tutti gli aggiornamenti al riguardo.

Scuola: lo scuolabus rimarrà gratuito

“Nel decreto Salvaprecari, che ha avuto il via libera “salvo intese” in Consiglio dei ministri, è confermata la presenza, all’articolo 5, dell’intervento per superare il pronunciamento della Corte dei conti contro lo scuolabus gratuito, che avrebbe costituito un’altra tegola in particolare per i Comuni montani, i quali negli ultimi anni già hanno subito la chiusura di diverse scuole e per questo sono chiamati a garantire un servizio di trasporto agli alunni, alle prese con tragitti sempre più lunghi per andare a scuola”. Lo segnala il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile Istruzione della Lega.

“Finalmente si parte”

Con tale frase il senatore Mario Pittoni ha commentato il consenso da parte del Consiglio dei Ministri riguardo il decreto legge riguardante le “Misure di straordinaria necessità ed urgenza nei settori dell’istruzione, dell’università, della ricerca e dell’alta formazione artistica musicale e coreutica” il cui tutto può essere riassunto come “salvo intese”.

Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama e responsabile Istruzione della Lega ha commentato: “L’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto Salvaprecari della scuola è un’ottima notizia, finalmente si parte!”. Si prevede che la formula salvo intese non andrà in vigore su Gazzetta ufficiale prima del 28 agosto.

Continuano le discussioni

Come abbiamo già detto in precedenza, il Decreto Salvaprecari è stato istituzionalizzato, tuttavia non si fermano le discussioni sull’argomento. Eppure, secondo quanto meditato da Marco Bussetti, esso avrebbe dovuto placare gli animi e rappresentare una luce per migliaia di precari. Nonostante tutto, il testo continua a dividere l’opinione pubblica. A far discutere sono ancora i Pas, da molti giudicato un percorso di abilitazione controverso, nonostante lo stesso ministro dell’istruzione abbia ultimamente denotato la validità di tale corso formativo.