Personale Ata: supplenze
Personale Ata: supplenze

Oltre le questioni legate ai docenti, Marcello Pacifico (Anief) commenta anche la situazione nella scuola legata al personale ATA toccando precarietà e stipendi.  Spiega che il problema della precarietà nasce da una fictio sugli organici. Ci sono 30.000 posti vacanti ma ne sono stati chiesti al Mef solo 8.000. A questi, si aggiungono i 12.000 posti accantonati per i lavoratori delle cooperative.

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Assunzioni ATA: i numeri

“Il problema”, spiega Marcello Pacifico, “è che… da un lato non si stabilizza il personale e in più c’è un organico di fatto che non viene trasformato in organico di diritto. Di più: ci sono altri 20.000 posti che dovrebbero essere dati in organico potenziato come succede per i docenti. Si tratta di esigenze che derivano dal fatto che se le scuole devono essere aperte oltre l’orario, per consentire le attività didattiche di potenziamento, chi apre le scuole? Servono i collaboratori, i tecnici e gli altri.”

“Riassumendo. Ci sono 30.00 posti in organico di fatto, di cui 10.000 annuali, 12.000 per le cooperative. Altri 20.000 su profili mai attivati. Ci sono dunque 80.000 da assumere, e non 8.000. Dieci volte di più”.

Stipendi degli Ata: vanno aumentati

Gli stipendi del Personale ATA “sono rimasti fermi ai profili funzionali degli anni ‘70. Occorre aumentarli di livello e aggiornarli, anche alla luce dei nuovi titoli di accesso e per le nuove mansioni richieste. Sono stipendi bassi, è vero. Un collaboratore precario prende 900 euro, è da fame. Al Ministero continuano a fare riunioni, ma la questione è urgente”.