Scuola, DL PAS e concorso straordinario ultime notizie: ora c'è davvero il rischio che salti tutto
Scuola, DL PAS e concorso straordinario ultime notizie: ora c'è davvero il rischio che salti tutto

Il decreto legge cosiddetto ‘salva precari’ per l’avvio dei PAS e per il concorso straordinario riservato ai docenti con più di 36 mesi ha ricevuto l’OK da parte del Consiglio dei Ministri: l’attesa, ora, riguarda la pubblicazione del testo finale del provvedimento, testo che potrebbe ancora subire delle modifiche da qui a fine mese. Il problema più grande, però, alla luce di quanto sta avvenendo sul fronte politico nelle ultime ore, è che il decreto possa addirittura saltare. Il vicepremier Matteo Salvini, infatti, ha rotto gli indugi, sottolineando come non vi sia più una maggioranza in Parlamento: il leader della Lega vuole restituire, in tempi brevi, la parola agli elettori. Ciò significa che l’Italia potrebbe andare alle urne nel prossimo mese di ottobre.

notizie-scuola-banner-300x250

Decreto legge salvaprecari, che cosa accadrà ora?

Che cosa accadrà all’intesa Governo-sindacati dello scorso 24 aprile in caso di caduta dell’esecutivo Lega-Movimento 5 Stelle? Gli scenari non sono affatto incoraggianti, vista la preoccupazione dei docenti precari già espressa nei giorni scorsi a proposito delle difficoltà a cui sta andando incontro il cosiddetto decreto salvaprecari. Il Movimento 5 Stelle ha insistito sulla questione della maggior selettività nelle prove e il testo del decreto legge potrebbe andare incontro a delle modifiche, nonostante la Lega continui ad escludere tale ipotesi.

La scuola nuovamente in balìa della politica

Una crisi di Governo, poi, potrebbe far saltare definitivamente le misure che si intendono adottare e con esse potrebbero saltare anche gli altri punti dell’intesa raggiunta dal Governo lo scorso aprile, come l’adeguamento degli stipendi dei docenti che doveva trovare spazio nella prossima legge di bilancio 2020, il più importante adempimento politico di settembre. La scuola, ancora una volta, si trova a dover fare i conti, a poco più di un anno dall’intesa Lega-M5S, con l’ennesima crisi politica: i problemi, quelli più urgenti che ritroveremo all’inizio del nuovo anno scolastico, restano mentre Salvini parla di una nuova riforma della scuola. Una parola, riforma, che mette già i brividi a tutto il mondo scolastico.