Crisi di governo, Sinopoli (CGIL): “Approvare in ogni caso la norma sui precari della scuola”
Crisi di governo, Sinopoli (CGIL): “Approvare in ogni caso la norma sui precari della scuola”

Ultime notizie 12/08, ecco l’opinione dei sindacati sull’attuale crisi di governo – Per il Segretario generale della FLC CGIL Scuola, Francesco Sinopoli, l’approvazione dei provvedimenti e delle misure destinate alla salvaguardia del popolo dei precari diventa urgente oltre che fondamentale per tutto il comparto, soprattutto in vista dell’inizio del nuovo anno scolastico.

Crisi di governo, l’accorato appello di Sinopoli (FLC CGIL) a favore dei precari

Giunge in queste ore una dichiarazione da parte di Francesco Sinopoli, esimio esponente nazionale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza CGIL, rivolta direttamente ai politici che hanno finora parte del governo giallo verde (a breve dimissionario). Si tratta di un accorato appello – sottolinea il sindacalista – nei confronti del buon senso degli attori politici che in queste ore stanno mettendo in discussione tutto il lavoro fatto attraverso la concertazione delle stesse sigle sindacali.

Ecco cosa dichiara Sinopoli: “Il governo proceda speditamente alla stabilizzazione dei precari della scuola. Si tratta di una misura urgente non solo per i lavoratori, ma per la scuola tutta”.

Secondo l’esponente sindacale, la crisi di governo a cui si sta assistendo spazzerà via tutto il lavoro sinora fatto, senza tenere conto che si era quasi giunti (con gli accordi in CdM) alla stabilizzazione di buona parte di quel personale precario che attendeva da anni di essere assunto a tempo indeterminato.

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Peccato buttare al vento tutte le intese raggiunte sinora per la stabilizzazione dei precari: “Si proceda all’accordo definitivo”

“La crisi di governo rischia di travolgere il lavoro faticosamente costruito sul fronte del precariato scuola con le intese del 24 aprile e dell’11 giugno” sottolinea Sinopoli.

Il palcoscenico è ampio, i precari in attesa di essere assunti vede coinvolti oltre 60.000 insegnanti. Per non parlare poi delle quasi 3.000 sedi che attendono da tempo i loro Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi.

Insomma, bisogna che tutta la compagine politica attuale “si adoperi affinché siano approvativi i provvedimenti attuativi delle intese già esaminati martedì scorso, compreso quello sui precari scuola”. Il messaggio di Sinopoli è chiaro e per certi versi pieno di buon senso, quello che qualcuno ha dimostrato proprio di non possedere, palesandolo abbondantemente.

“Si proceda dunque all’accordo definitivo, mantenendo gli impegni presi con i sindacati e i lavoratori”, conclude il Segretario della FLC CGIL.