Scuola, crisi di Governo ultime notizie: Silvia Chimienti risponde ai docenti 'Sono d'accordo con voi'

La ex parlamentare grillina Silvia Chimienti ha avuto modo di esternare la propria disapprovazione per quanto sta avvenendo dal punto di vista politica, con la crisi di Governo aperta dalla Lega di Matteo Salvini. Ieri, la docente pentastellata si è scagliata duramente contro il ministro dell’istruzione Marco Bussetti, elencando i suoi ‘disastri’ e ricordando al numero uno del dicastero di Viale Trastevere come i docenti si mobiliteranno ‘contro il clima d’odio e contro il disprezzo delle istituzioni democratiche del vostro ignorante e rozzo capitano che avrebbe tanto bisogno di un corso accelerato di educazione civica’.

Alcuni commenti dei docenti alle parole di Silvia Chimienti

Non sono mancate, comunque, le critiche da parte dei docenti al Movimento 5 Stelle in risposta alle parole di Silvia Chimienti. Tra i vari commenti si legge: ‘Ho votato 5s ma dopo quell’alleanza ho smesso di votarli, hanno tradito la mia fiducia, e come me tanti altri docenti…non ci nascondiamo dietro un dito’. Oppure ‘State bloccando il salva precari che di fatto consentirebbe l’avvio della stagione dei concorsi. Chi lavora a scuola come precario sa come stanno le cose: state disattendendo il punto 22 del contratto di governo.’

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Un altro commento recita: ‘Guardi che la trattativa la conosciamo, ci sono responsabilità della lega e anche di molti di voi 5s… l’astio di Granato e Azzolina non verrà dimenticato. “Salvo intese” di non ricandidare personaggi del genere “forse” qualcuno vi rivoterà’.

Silvia Chimienti: ‘Sono d’accordo con voi, brutto tradimento cedere il Miur alla Lega’

Silvia Chimienti ha risposto così alle critiche lanciate sui social: ‘Sono d’accordo con voi: è stato un brutto tradimento quello di cedere il MIUR alla Lega dopo aver conquistato la fiducia del mondo della scuola con le battaglie contro la legge 107. Anche per questo governo giallo-verde, la scuola è stata la cenerentola. Ora bisogna metterla al centro di un eventuale nuovo governo o dell’agenda politica futura.’