Sullo stop ai lavori parlamentari per consentire la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto salva precari contenente le misure di straordinaria urgenza e necessità utili ad avviare i nuovi corsi abilitanti Pas. Quest’ultimi erano stati fortemente criticati dal Movimento 5 Stelle per una supposta non selettività che, a parere dei membri pentastellati della VII Commissione Istruzione, giustificherebbe misure correttive. La selettività dei corsi abilitanti è garantita da una serie di esami in itinere e dall’esame finale alla presenza di un ispettore del Miur, il M5S non sa di cosa parla, la risposta da parte della Lega. Continua lo scambio di accuse reciproche. A distanza di poche ore dalle dichiarazioni dei senatori 5 stelle, che accusano l’ex alleato di volere i voti della scuola senza pensare che così in realtà la si danneggia, arriva un’altra replica da parte del senatore della Lega Mario Pittoni.

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La nota del senatore Pittoni

Roma, 14 ago. – “Perche il MoVimento Cinque Stelle invece di agire sempre in polemica con la Lega su qualsiasi provvedimento riguardi la scuola , non decide di rispettare finalmente il punto 22 del Contratto di Governo che parla di “fase transitoria” mirata al superamento del precariato “cronico”, una delle grandi vergogne del Paese? Che senso ha offendere le vittime di politiche miopi, parlando di “sanatorie” e “marchette”, anziché promuovere una politica del fare che intervenga in maniera risolutiva sui problemi storici del settore? Tentennare e lasciare aperta una politica che non fa gli interessi di chi opera nella scuola significa tradire l’impostazione riformatrice che questo governo aveva dato anche al settore della scuola”.

Lo afferma il senatore della Lega Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a Palazzo Madama e responsabile Istruzione del partito.