Politica, clamorosa marcia indietro della Lega: pronta la proposta indecente di Salvini
Politica, clamorosa marcia indietro della Lega: pronta la proposta indecente di Salvini

Il tema della crisi di governo e delle conseguenze sulla politica scolastica tiene banco in queste ore sulle prime pagine dei giornali. Stamane 15 Agosto 2019 un’intervista del numero due della Lega Giorgetti rilasciata a Repubblica svela le prossime mosse di Salvini sul versante della crisi. Il “Capitano” quasi sicuramente tenterà l’ultimo colpo di scena: una clamorosa marcia indietro sulla crisi per salvare il Paese dall’aumento dell’Iva.

Giorgetti (Lega) conferma le indiscrezioni circa un clamoroso ‘indietro tutta’: Salvini vuole un ritorno di fiamma

Lo scenario dei prossimi accadimenti sembra disvelarsi. La Lega vuole ritornare sui propri passi. Di certo nei prossimi giorni Salvini parlerà di una crisi passeggera, cercando a tutti i costi di risanare gli strappi di queste ultime settimane con il presidente Conte e con il M5S. Ecco cosa dichiara oggi, in tal senso, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio e numero due della Lega Giorgetti: “Voto entro il 27 ottobre o governo elettorale che eviti l’aumento dell’Iva”. Un flebile cambio di rotta della Lega rispetto agli slogan delle settimane scorse del ‘Capitano’ Salvini: “Avanti tutta”. Per adesso la nave è saldamente ancorata al porto, forse per smaltire la sbronza ‘molto passeggera’ di questi ultimi giorni assolati.

Politica, per il M5S oramai è troppo tardi. Lo dice Nicola Morra (M5S): “Mai più intese con Salvini, troppo inattendibile”.

A parlare questa volta è il delfino di Salvini, Giorgetti. Accusa il suo leader di aver deciso tutto in autonomia e di non aver ascoltato il suo consiglio, andando al voto all’indomani dell’esito delle europee. Insomma, il messaggio velato del numero due della Lega è abbastanza chiaro: una nuova proposta a Luigi Di Maio per andare a votare subito (la risposta sarà negativa) oppure un ritorno di fiamma per portare alle elezioni il Paese dopo aver presentato la legge di bilancio, utile a scongiurare (o al massimo arginare) il temibile aumento dell’Iva.

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E no… così è troppo facile, Matteo. Gli risponde questa mattina dalla trasmissione televisiva su Rai3 “Agorà Estate”, il pentastellato Nicola Morra (M5S): «Fidarsi di nuovo di Salvini? Sarebbe una follia». In parole povere, oramai la frittata è stata fatta e indietro questa volta non si torna. Oramai, il “Capitano” Salvini ha perso il controllo della sua nave, della sua faccia e soprattutto della sua credibilità politica oltre che personale difronte al Paese.

Le dichiarazioni del presidente della Commissione nazionale Anti Mafia, Nicola Morra, sono lapidarie e non lasciano intendere nessun tipo di colpo di spugna circa il deprecabile comportamento dell’ex alleato di governo leghista: “La moneta socialmente più importante è la credibilità. Matteo Salvini ha dimostrato di non avere affatto idea di che cosa sia la credibilità“.