Scuola, supplenze
Scuola, supplenze

Ultime notizie 20 agosto 2019 – In Lombardia è caccia aperta ai Prof precari. Le supplenze a quanto pare in questa regione d’Italia saranno a poco meno di dieci giorni dall’inizio della scuola la norma. La Cisl Scuola Lombardia lancia un vero e proprio allarme: “La situazione in Lombardia è drammatica”.

Le supplenze saranno la norma in Lombardia: mancano molti docenti di matematica e di italiano. Molti anche gli insegnanti di sostegno

Il grido d’allarme giunge dai sindacati scolastici della Lombardia. A Milano tra dieci giorni le cattedre vuote saranno poco più di 13.000. Alla vigilia delle convocazioni per le nomine e dopo la mobilità di questi giorni la situazione è davvero drammatica. Intanto gli uffici scolastici tentano di arginare la situazione correndo contro il tempo.

Le discipline che non avranno i docenti titolari sono tante, tra queste:

  • Italiano e Matematica (scuola secondaria di I grado);
  • Informatica e Italiano (scuola secondaria di II grado);
  • Sostegno in quasi tutte le scuole di ogni ordine e grado.

Una carenza di personale oltre che didattica che mette a rischio il diritto allo studio degli studenti. Questo il commento di Silvana Milione, nella sua veste di segretaria generale Cisl Scuola Lombardia

Posti vacanti: i numeri

La stessa rappresentante sindacale tenta di dare delle precise indicazioni numeriche. A tal proposito precisa: «I problemi maggiori si trovano alle medie e alle superiori». Ecco quanti docenti mancherebbero in Lombardia a partire dal 1° settembre:

Scuole medie – i posti vacanti in totale saranno 2.609. Di questi, 826 sono i posti vuoti in Matematica e ben 987 in italiano

Scuole superiori – in totale i posti vacanti sono 3.655. Di questi tanti interessano le discipline di informatica (331) e di italiano (407).

Docenti specializzati sul Sostegno. Questa è la disciplina che più delle altre testimonia la grave carenza di personale, anche per la continua crescita esponenziale delle richieste di sostegno. In questo caso infatti i posti vuoti, cioè senza docenti titolari di sostegno sono in totale 7.647. Le provincie in cui ci sono più posti scoperti sono quelle di Brescia (2.315), Bergamo (2.299) e Monza (2.145).

Purtroppo questa situazione farà si che una folta schiera di docenti senza specializzazione andrà a ricoprire questo delicato incarico.

Preoccupa anche un’altra emergenza in atto nelle scuole lombarde: la carenza del personale ATA e amministrativo. Tra questi molti posti di Dsga. Ne mancherebbero in totale 621 e l’unico mezzo per ovviare a questo inconveniente potrebbe essere il concorso.