Politica, il PD apre a governo di legislatura: 5 punti per l’intesa, news 21/08
Politica, il PD apre a governo di legislatura: 5 punti per l’intesa, news 21/08

A quanto pare, dopo la conclusione anticipata di questa esperienza di governo, gli ultimi rumors parlano di un accordo assolutamente fattibile tra il M5S e il PD.

Il PD, in direzione, autorizza Zingaretti a trattare con Di Maio per un governo di legislatura

Stamane la direzione del Pd ha dato pieno mandato al suo segretario di trattare con il movimento pentastellato. Lo stesso Nicola Zingaretti ha fissato prima del tavolo delle trattative i punti programmatici, o meglio dell’intesa che dovranno costituire la base di questa imminente trattativa. Bisogna sottolineare che questa volta il partito democratico pare essere unito come mai prima. Lo dimostra il fatto che il documento ha avuto l’approvazione in direzione all’unanimità.

I 5 punti dell’intesa tra i Dem e M5S

Nicola Zingaretti è convinto di intraprendere questa nuova esperienza politica di governo. Lo fa con un deciso passo in avanti verso questa direzione. Però detta le condizioni affinché possa avere un seguito il dialogo con il capo politico del M5S.

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Ecco i 5 punti proposti dal PD per l’intesa con il M5S:

  1. Un impegno da parte del M5S all’appartenenza leale all’Ue, per il suo rinnovamento, per i i diritti, una UE delle libertà, della solidarietà e della sostenibilità ambientale e sociale, del rispetto della dignità umana in ogni sua espressione;
  2. Il pieno riconoscimento della centralità del Parlamento e della democrazia rappresentativa, seguendo i valori e le regole della Carta Costituzionale;
  3. L’investimento di risorse a favore della sostenibilità ambientale attraverso un nuovo modello di sviluppo;
  4. Una svolta sull’organizzazione e sulla gestione dei flussi migratori. Questa tematica dovrà fondarsi sui principi di solidarietà, legalità sicurezza, nel rispetto assoluto dei diritti umani e delle convenzioni internazionali (in stretta corresponsabilità con le istituzioni e con gli altri governi europei);
  5. Un cambio di rotta nei confronti dell’economia, per ciò che attiene i temi sociali in una chiave nuova, redistributiva e di attenzione all’equità sociale, territoriale, generazionale e di genere.