TFA sostegno,

Il TFA sostegno è probabilmente una delle questioni più controverse caratterizzanti il 2019. Proseguono le critiche da parte di un cospicuo numero di docenti che, pur risultando idonei alle procedure concorsuali, sono costretti a restare “inermi” e ad attendere di esercitare il proprio diritto allo studio. Qui di seguito proponiamo un comunicato da parte degli Insegnanti aspiranti docenti di Sostegno in cui si invoca l’intervento delle principali istituzioni statali, al fine di risolvere il problema.

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TFA sostegno: urgono misure straordinarie

L’attuale situazione scolastica richiede un maggiore fabbisogno di insegnanti di sostegno che possano istruire nel migliore dei modi ragazzi diversamente abili. Le ultime vicende hanno invece reso noto come solamente un esiguo numero di insegnanti hanno avuto la fortuna di rientrare nel numero di posti bandito dal decreto vigente.

Nel precitato comunicato i diretti interessati trovano inammissibile il fatto che le istituzioni scolastiche, nonostante tutto, continuino a convocare docenti non specializzati per le attività di sostegno dalle Graduatorie di Circolo e di Istituto. Gli insegnanti idonei al TFA sostegno si dicono pronti ad iniziare gli studi per specializzarsi il prima possibile e professare l’attività volta al sostegno.

Semplici spettatori

Nel comunicato gli insegnanti lamentano come tutti loro siano costretti a rimanere semplici spettatori dell’attuale status quo, nonostante abbiano accettato di assolvere agli ingenti costi derivanti dal TFA sostegno, senza alcuna agevolazione in base al reddito. Costi proibitivi per molti, soprattutto per i precari ancora non titolari di una cattedra.

Questo in barba a quanto recita l’articolo 3 della Costituzione italiana affermante come sia compito della Repubblica rimuovere tutti gli ostacoli di ordine sociale ed economico, che impediscano il completo sviluppo della persona umana e di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, sociale ed economica del Paese.

Le richieste

Gli autori del comunicato chiedono pertanto che, dato l’alto numero di idonei non ammessi alla frequenza dei corsi del TFA sostegno ad eccezione dei 5000 unità pronte a coprire, seppur minimamente, il fabbisogno di insegnanti specializzati nei prossimi anni scolastici, venga portata avanti un’azione atta a favorire l’inclusione scolastica degli studenti disabili, tramite l’attivazione immediata di misure straordinarie, come l’attuazione di un bando riservato agli idonei del IV ciclo. Proponiamo di seguito il comunicato originale da parte degli Insegnanti aspiranti docenti di Sostegno.

 

Lettera al MIUR 19.08.2019(privacy)