Scuola, supplenze sostegno e domande MAD: ecco i criteri seguiti per l'attribuzione dei posti
Scuola, supplenze sostegno e domande MAD: ecco i criteri seguiti per l'attribuzione dei posti

Dal prossimo anno scolastico ci sarà un vero e proprio boom di precari che lavoreranno nelle scuole italiane. Parliamo di lavoratori facenti capo al personale ATA e di insegnanti che non possiedono la necessaria abilitazione.

Come poter approfittare di questa situazione? Attraverso la richiesta di messa a disposizione da inviare sin da ora alle scuole. Si tratta di un’auto candidatura che può essere presentata dagli aspiranti insegnanti o dal personale ATA agli istituti scolastici di vostro interesse.

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Il nostro consiglio sulla MAD? Presentarla subito

Non esiste un vero e proprio modello ufficiale di MAD. Allo stato attuale, la messa a disposizione rappresenta un valido strumento per le scuole quando si tratta di assumere il personale supplente. Si ricorre spesso alle graduatorie delle MAD, quando le scuole non riescono a rintracciare il personale presente nelle graduatorie ad esaurimento e in quelle d’Istituto. In mancanza di candidati quindi le scuole attingeranno dalle istanze pervenute tramite MAD.

Alcune scuole, per esempio, per selezionare (e non fare affluire molte istanze) il numero di candidati idonei, possono stabilire una limitazione temporale per la presentazione di tali istanze. In ogni caso, bisogna precisare, che attualmente non è stato normato il limite temporale per la presentazione.

Inoltre, non essendo attualmente presente una norma che fissa in maniera perentoria oltre che univoca il periodo di presentazione delle MAD, ogni aspirante insegnante o personale ATA potrà inviare la propria candidatura agli Istituti scolastici nazionali in qualsiasi periodo dell’anno scolastico (L’anno scolastico come risaputo inizia il 1° Settembre di ogni anno solare e termina il 31 agosto di quello successivo).

Gli interrogativi dei precari: quali sono i periodi strategici per presentare la MAD?

Secondo quanto suggeritoci dalla nostra esperienza diretta e indiretta, e tenuto conto che le previsioni per il prossimo anno scolastico vedranno coinvolti tanti precari (si parla di circa 200mila unità) noi ci sentiamo di indicare i seguenti periodi:

  • Fine di Agosto e inizi di Settembre (periodo iniziale dell’anno scolastico e subito dopo i movimenti definitivi e annuali);
  • Ottobre, Novembre e Dicembre per le eventuali supplenze dovute alle assenze dei titolari per i picchi influenzali;
  • Dal rientro delle festività natalizie e di inizio anno (Gennaio e Febbraio);
  • Per eventuali supplenze in prossimità delle vacanze primaverili (Marzo, Aprile e Maggio);
  • Per i corsi di recupero estivi (Giugno e Luglio).

In definitiva, tutti i mesi dell’anno sono pertinenti o meglio da ritenersi strategici ai fini della presentazione della domanda di mesa a disposizione.