Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha postato un messaggio sul proprio profilo Facebook che sintetizza la giornata politica di ieri, un 'giornata intensa', così come l'ha definita l'ex leader del Movimento 5 Stelle. Scuola, Di Maio accelera sul decreto 'Ci sono alcuni temi ancora aperti - ha dichiarato Luigi Di Maio - ma sono certo che si risolveranno in tempi celeri perché i cittadini non possono aspettare. Penso che sia doveroso intervenire durante la conversione in Parlamento del dl rilancio per correggere la norma sui fondi ai comuni colpiti dal covid. Invece di limitarla ai comuni di 5 province bisogna estendere i fondi a tutti i comuni d’Italia diventati zona rossa durante questa pandemia.' Di Maio, poi, ha voluto parlare anche di scuola, lasciando intendere che proprio su questo argomento le forze di maggioranza non possono proseguire sulla linea del contrasto: l'ex Ministro del Lavoro non menziona direttamente il concorso straordinario, motivo di scontro tra il Movimento 5 Stelle e il PD (insieme a Leu) ma le sue parole sono emblematiche. Di Maio: 'Tutto il mio sostegno alla ministra Azzolina' 'C’è il capitolo scuola - scrive Di Maio - C’è un decreto da approvare per mettere in sicurezza l’anno scolastico e gli Esami di Stato. Ci sono anche 80mila insegnanti da assumere. Insomma non c’è tempo da perdere. Tutto il mio sostegno alla ministra Azzolina per il compito che sta portando avanti in questa fase difficile. Continuiamo a lavorare senza sosta, con impegno, umiltà e responsabilità. Sempre viva l’Italia.' Insomma, un messaggio chiaro, rivolto a chi sta facendo 'ostruzionismo' al lavoro della ministra Azzolina, un messaggio che vuole difendere il suo operato e respingere le voci di un possibile 'siluramento' della ministra, in caso di 'rimpasto' di governo.
Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ha postato un messaggio sul proprio profilo Facebook che sintetizza la giornata politica di ieri, un 'giornata intensa', così come l'ha definita l'ex leader del Movimento 5 Stelle. Scuola, Di Maio accelera sul decreto 'Ci sono alcuni temi ancora aperti - ha dichiarato Luigi Di Maio - ma sono certo che si risolveranno in tempi celeri perché i cittadini non possono aspettare. Penso che sia doveroso intervenire durante la conversione in Parlamento del dl rilancio per correggere la norma sui fondi ai comuni colpiti dal covid. Invece di limitarla ai comuni di 5 province bisogna estendere i fondi a tutti i comuni d’Italia diventati zona rossa durante questa pandemia.' Di Maio, poi, ha voluto parlare anche di scuola, lasciando intendere che proprio su questo argomento le forze di maggioranza non possono proseguire sulla linea del contrasto: l'ex Ministro del Lavoro non menziona direttamente il concorso straordinario, motivo di scontro tra il Movimento 5 Stelle e il PD (insieme a Leu) ma le sue parole sono emblematiche. Di Maio: 'Tutto il mio sostegno alla ministra Azzolina' 'C’è il capitolo scuola - scrive Di Maio - C’è un decreto da approvare per mettere in sicurezza l’anno scolastico e gli Esami di Stato. Ci sono anche 80mila insegnanti da assumere. Insomma non c’è tempo da perdere. Tutto il mio sostegno alla ministra Azzolina per il compito che sta portando avanti in questa fase difficile. Continuiamo a lavorare senza sosta, con impegno, umiltà e responsabilità. Sempre viva l’Italia.' Insomma, un messaggio chiaro, rivolto a chi sta facendo 'ostruzionismo' al lavoro della ministra Azzolina, un messaggio che vuole difendere il suo operato e respingere le voci di un possibile 'siluramento' della ministra, in caso di 'rimpasto' di governo.

Ultime notizie 27 agosto (ore 10:30) – La trattativa per il nuovo governo giallorosso pare essersi arenata. Stamattina alle 11 previsto un altro incontro tra le due delegazioni M5S e PD. Ma secondo le dichiarazioni di Di Maio sarebbe inutile risedersi al tavolo con Zingaretti se non c’è il si per un Conte bis. Questo è il punto della situazione a pochi minuti dall’importante appuntamento tra i due partiti impegnati nella trattativa.

Di Maio: “la trattativa non può andare avanti se non c’è l’ok per un Conte bis”

Dopo il lungo vertice di ieri notte a Palazzo Chigi fra le due delegazioni formate da Luigi Di Maio e Conte da una parte e quelle di Nicola Zingaretti e Andrea Orlando dall’altra, il confronto pare essersi fermato non solo per la tarda ora ma per mancanza di punti d’incontro tra le due delegazioni.

Stamane, alle 11, Pd e M5S dovrebbero tornare a sedersi al tavolo della trattativa. Da quello che si apprende direttamente dalle dichiarazioni del capo politico pentastellato “la strada è tutta in salita” si capisce che tutto potrebbe interrompersi da un momento all’altro. Troppi veti nelle trattative dunque da parte dei due schieramenti.

Di Maio: “Così non va proprio bene. PD interessato solo alle poltrone, non si è parlato di programmi”

In una nota ufficiale il M5S ribadisce le impressioni di Luigi Di Maio: “In una fase così delicata per il Paese non c’è tempo da perdere. Noi stiamo lavorando intensamente per dare risposte immediate ai cittadini. E dobbiamo sbrigarci perché il tempo stringe – si legge -. Nel PD, però, hanno ancora le idee confuse. Predicano discontinuità ma ci parlano solo di incarichi e di ministeri, non si è parlato né di temi né di legge di bilancio. Così non va proprio bene”. Queste le parole rammaricate di Di Maio.