Scuola, stipendi docenti ultime notizie: proposta Fioramonti 'stop a bonus merito, soldi in busta paga'

Il neo ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha pubblicato il primo post social dopo la sua nomina quale titolare del dicastero di Viale Trastevere. Un messaggio che esprime la sua emozione per il riconoscimento che gli è stato attribuito dal Presidente del Consiglio, Conte, ma anche il suo impegno verso sfide importanti, come il precariato e i maggiori investimenti per la scuola. Ecco il testo del suo messaggio.

Il primo messaggio social del neo ministro Fioramonti

‘Oggi sono entrato nella stanza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – esordisce il neo Ministro – E l’ho fatto dalla porta principale. Per me questo è un onore e un’emozione, che ho espresso nel saluto a tutti i dipendenti del nostro Ministero e prima ancora al mio staff, il quale mi ha sostenuto costantemente in questo percorso.
Per me tutto ciò significa poter indirizzare al meglio l’asset fondamentale di un Paese civile: l’istruzione, che sia primaria, secondaria e terziaria.’

Fioramonti: ‘Ci aspettano sfide importanti’

‘Il mio interesse per l’università, la ricerca e le accademie e i conservatori (AFAM) è infatti ben noto a chi ha seguito i miei interventi e le mie proposte da Vice-Ministro. Tanto che continuo a ritenere questi settori centrali per lo sviluppo non solo culturale ma anche economico dell’Italia. L’istruzione – prosegue Fioramonti – è la base di tutto questo e fa da collante nel rafforzare le virtù civiche e creare e diffondere un benessere equo e sostenibile, come modello economico-sociale di un Paese avanzato, coerentemente con l’Agenda 2030.
Ci aspettano delle sfide importanti – riconosce il nuovo titolare del dicastero dell’istruzione – Dalla lotta al precariato, fino a maggiori investimenti per l’alta formazione, la ricerca e la scuola, rilanciare e rafforzare il ruolo sociale e professionale degli insegnanti e dei ricercatori.
Si tratta di un duro lavoro e di un compito arduo, su cui spero di trovare il sostegno delle parti migliori di questa nostra società, affinché possa essere realizzato. Grazie.’