Gae infanzia e primaria: quanto tempo ci vuole ancora per ottenere il ruolo

La situazione dei diplomati magistrali è diversa a seconda della singola posizione. Ognuno ha una situazione diversa perché non tutti hanno potuto avere l’inserimento in ruolo. Il caso dei diplomati magistrali è emblematico di quante situazioni possano essere prodotte da decisioni politiche parziali e insoddisfacenti. In questo articolo proveremo a fare chiarezza all’interno delle singole situazioni.

Continuità didattica

Siamo tutt’ora in attesa che il MIUR proroghi le disposizioni contenute nel decreto dignità dell’anno scorso. Non appena questo sarà stato fatto gli interessati potranno avere la certezza di lavorare nella stessa scuola in attesa di essere chiamati dalle graduatorie di merito regionali.

Non ripetizione anno di prova

Coloro che verranno chiamati dalle graduatorie di merito regionali non dovranno nuovamente ripetere l’anno di prova. In diversi uffici scolastici regionali si era verificata confusione sul comportamento da tenere. Ci ha pensato il ministero a spazzare il campo da ogni dubbio. I soggetti individuati da graduatoria di merito regionale che avevano avuto l’immissione in ruolo con riserva, grazie all’accoglimento della cautelare, non devono ripeterlo.

I meriti

Per la calendarizzazione dei meriti dei ricorsi ancora pendenti al TAR non ci sono informazioni comuni per tutti. Ognuno dovrà rivolgersi al proprio sindacato e/o associazione per saperne qualcosa di più. L’unica cosa certa è che queste sentenze di merito dovranno essere pronunciate entro 5 anni dall’avvio del ricorso originale. Passato questo termine il giudice potrà cancellare in autonomia il ricorso al TAR. L’effetto è lo stesso di una sentenza di merito negativa perché produce depennamento. Tutti quanti torneranno nella seconda fascia delle graduatorie di istituto.

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Supplenze

Quest’anno il numero delle supplenze su sostegno sarà particolarmente elevato. Le scuole continuano a registrare carenza di insegnanti specializzati. I dirigenti scolastici potranno avvalersi delle disposizioni relative alla continuità didattica, riconfermando sul sostegno i docenti che hanno lavorato l’anno precedente. Tuttavia c’è da tenere presente che è possibile lavorare anche rimettendo la Mad. Chi si trova in seconda fascia potrà farlo però solo per i posti comuni. Per averla sul sostegno infatt,i è necessario non figurare in nessuna graduatoria.

Concorsi riservati

Uno degli argomenti che sarà oggetto di contrattazione sindacale con il ministero riguarda la possibilità di bandire una sessione bis del concorso riservato ai diplomati magistrali e ai laureati in Scienze della Formazione Primaria esclusi dal precedente. In questa condizione ci si trovano ancora circa 30.000 docenti. Alcuni si sono visti esclusi perché istanze online non aveva riscontrato la presenza delle due annualità di servizio richieste. Tanti altri invece non le avevano sin dal primo momento. Una delle lamentele più diffuse è quella che per pochi giorni ci si ritrova fuori quando invece molto di questo servizio era stato già fatto in precedenza. Si entra dunque nella fase calda della questione che riguarda anche i docenti delle scuole paritarie. Esistono già degli emendamenti in favore di tutti questi soggetti esclusi che andranno discussi nelle sedi competenti (Miur e Parlamento).