Concorsi scuola e precariato ultime notizie: Governo e ministro Azzolina congelino subito Decreto Scuola

La deputata del Movimento 5 Stelle, Lucia Azzolina, ha rilasciato un’intervista a Radio Cusano Campus sulla nomina del nuovo ministro, Lorenzo Fioramonti. ‘Il ministro è preparatissimo, il M5S non poteva proporre di meglio’ – ha dichiarato l’esponente pentastellata.

In merito alla situazione del precariato, Lucia Azzolina ritiene che per risolvere il problema, ‘bisogna investire sull’istruzione, bisogna mettere molti soldi. Possiamo fare tutti i concorsi che vogliamo e che faremo, però poi le persone vanno assunte. Per assumerle bisogna partire da un ordine di priorità, da chi ha superato i concorsi, ovvero i vincitori e gli idonei, ed ovviamente dalle Gae visto che lì dentro ci sono persone che attendono da anni l’assunzione. A questo bisogna aggiungere tutti i precari che hanno 36 mesi di servizio o meno, che non hanno ancora avuto la possibilità di abilitarsi e per i quali bisogna far partire subito i concorsi com’era già stato stabilito a dicembre. Facendo soprattutto attenzione a quelle che sono le esigenze regionali: se io ho una classe di concorso, esempio matematica alle superiori, vado a vedere quanti posti vacanti e disponibili ci sono, quanti se ne prospettano per i pensionamenti futuri e da lì faccio scrivere i bandi da persone altamente competenti così che l’anno dopo si assuma. Non possiamo avere un precariato endemico come quello che abbiamo, tutto questo destabilizza le persone, i docenti che non possono fare alcun progetto nella loro vita, destabilizza i dirigenti scolastici ma destabilizza soprattutto gli alunni.’

Azzolina: ‘No alla discriminazione dei docenti’

‘Sull’ordine di priorità – prosegue Azzolina – bisogna dare uno spazio maggiore a chi ha già prestato servizio a scuola, quindi con una quota riservata di posti che può essere anche aumentata, però non si può pensare di chiudere la porta agli altri perché il compito del decisore politico è il benessere della collettività. Ci sono tante categorie di docenti che non bisogna discriminare perché non sarebbe corretto farlo e quindi trovare una soluzione che tenga in considerazione le esigenze di tutti.’

Questione Diplomati magistrali

‘Per quanto riguarda i diplomati magistrali – continua la deputata M5S – noi l’hanno scorso abbiamo fatto un provvedimento importante, il concorso straordinario, e che aveva allungato i contratti di un anno. Conosco decine di docenti che, finalmente, hanno conquistato un ruolo che non potrà più togliere nessuno: quindi è stata data una risposta forte. Non è pensabile che la politica vada in contrasto con le sentenze della Corte di Cassazione. Abbiamo dovuto trovare una soluzione che tutelasse chi aveva prestato del servizio ma ora bisogna subito partire con il concorso ordinario perché bisogna dare una risposta ai diplomati magistrali che non avevano i requisiti per lo straordinario ma anche ai laureati SFP che hanno tutto il diritto, anche loro, di entrare come insegnanti a tutti gli effetti.’