Scuola, TFA sostegno ultime notizie: docenti in rivolta contro i costi assurdi

Nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Cusano Campus, la deputata del Movimento 5 Stelle, Lucia Azzolina, ha avuto modo di parlare della questione del precariato docenti, come vi abbiamo illustrato in un precedente articolo. L’esponente pentastellata ha anche toccato l’argomento riguardante il sostegno, in particolare quello dell’ultimo TFA. E’ stato chiesto all’onorevole Lucia Azzolina se e quando questi 14mila insegnanti verranno stabilizzati.

Tfa sostegno: Lucia Azzolina ‘Cos’altro devono fare per farli passare di ruolo?’

‘Nel momento in cui un docente affronta una selezione, e il TFA è una selezione dura, non ho mai capito come mai, oltre a quella cosa lì, bisogna fargli fare un’altra cosa per passare di ruolo. E’ come se fosse un concorso a tutti gli effetti – ha risposto Lucia Azzolina – Io, ai tempi, avevo chiesto al ministro di fare un concorso diretto sul sostegno, senza passare necessariamente dall’abilitazione sulla propria disciplina, fermo restando che chi aveva l’abilitazione sulla propria disciplina e voleva prendere la specializzazione sul sostegno chiaramente doveva avere una marcia in più. E’ prematuro rispondere in merito al futuro di questi insegnanti che penso che abbiano tutto il diritto di essere stabilizzati al più presto ma non soltanto perché è un loro diritto, ma perché gli studenti, a maggior ragione, hanno bisogno di una figura di riferimento. Io ho lavorato con studenti autistici, cambiare insegnante di sostegno è destabilizzante, molto destabilizzante per molti studenti.’

Precariato e Quota 100: ‘Non servono grandi riforme alla scuola, bisogna solo mettere un po’ di ordine’

Lucia Azzolina ha parlato anche del turn over con Quota 100. ‘Quota 100 è una grande opportunità per il mondo della scuola – ha dichiarato l’esponente pentastellata – perché se un docente va in pensione tu ne devi assumere un altro. Nella mia ingenuità, credevo che per X persone che andavano in pensione con Quota 100, il ministro Bussetti avrebbe assunto un buon numero di persone, almeno la metà perché la metà dev’essere data alla mobilità e l’altra metà alle assunzioni. Avevo presentato un’interrogazione affinché questo accadesse e la senatrice Malpezzi era in opposizione mentre ora non lo è più. Quando si conosce il mondo della scuola ci possono essere delle idee che hanno buon senso, che possono provenire sia dall’opposizione che dalla maggioranza. Io spero tanto che quell’interrogazione possa trovare adesso una via naturale, perché è vero che abbiamo superato il primo settembre ma è anche vero che i contratti possono avere una decorrenza giuridica al 1° settembre 2019 e una decorrenza economica nel momento in cui si è assunti. Questo non risolverebbe i problemi del precariato ma permetterebbe ad una piccola fetta di precari di essere assunti. Non servono grandi riforme della scuola – ha concluso la deputata – serve mettere un po’ di ordine’.