Premier Conte dalla parte della scuola: ecco le parole del ministro Lorenzo Fioramonti

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato alla Camera dei Deputati i punti programmatici del nuovo esecutivo, ottenendo, poi, la fiducia. Nel discorso ha trovato ampio spazio l’argomento scuola e università.

Le parole del premier Conte

‘Per quanto riguarda la scuola – ha dichiarato il premier – occorre intervenire per migliorare la didattica e per contrastare la dispersione scolastica, concentrando i nostri sforzi sulla professionalità dei docenti, ai quali occorre garantire la giusta valorizzazione, anche economica, in linea con quanto accade in altri Paesi europei. Occorre anche, in questo contesto, contrastare il precariato, attraverso lo strumento di concorsi ordinari e straordinari, che riconoscano il valore dell’esperienza e, nello stesso tempo, valorizzino il merito – e i meriti – di chi, con passione e vocazione, vuole dedicarsi a far crescere le prossime generazioni. Questo Governo, quale prima misura di intervento a favore delle famiglie con redditi bassi e medi, si adopererà, con le Regioni, per azzerare totalmente le rette per la frequenza di asili-nido e micro-nidi a partire dall’anno scolastico 2020-2021 e per ampliare, contestualmente, l’offerta dei posti disponibili, soprattutto nel Mezzogiorno’.

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Lorenzo Fioramonti, il suo post su Facebook

Il neo ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramonti, ha pubblicato un post sulla propria pagina Facebook per dare risalto al discorso programmatico enunciato dal premier Giuseppe Conte. Ecco le parole del titolare del dicastero di Viale Trastevere: ‘Sono davvero contento che il presidente Conte abbia cominciato il suo discorso partendo dall’istruzione – scrive Fioramonti – Nelson Mandela diceva che una società che pensa ai bambini è una società che pensa a tutti e io sono convinto che non ci sia cosa più vera. Adesso serve descrivere un nuovo futuro: sostenere le famiglie o chi lo sta per diventare, non è un buon modo per iniziare, è uno dei migliori.’