Scuola, Fioramonti sul sostegno: 'Docenti arrivano alla cattedra troppo lentamente'

Si è parlato molto, in questi giorni, dell’arrivo al Ministero dell’Istruzione di Lorenzo Fioramonti, ma soprattutto dell’arrivo del Movimento 5 Stelle al dicastero di Viale Trastevere: il mondo della scuola sta osservando con attenzione i primi passi del partito pentastellato alla guida di un ministero che sta attraversando un periodo particolarmente difficile della sua storia, soprattutto per le numerose problematiche urgenti che la nuova gestione sarà chiamata a risolvere o, per lo meno, a tentare di risolvere, visti gli insuccessi passati.

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Lorenzo Fioramonti e il rapporto con l’ex ministro Bussetti

Lorenzo Fioramonti è approdato al Miur dallo scalino inferiore, visto che occupava il ruolo di sottosegretario nella precedente gestione Bussetti. Ci si chiede, quindi, quale fosse il rapporto Fioramonti-Bussetti durante quei 14 mesi di collaborazione. La risposta è stata data dal neoministro, nel corso di un’intervista rilasciata a Rai Radio 2 nell’ambito della trasmissione ‘Caterpillar’.

‘Bussetti? Non abbiamo seguito linee molto simili…’

E’ stato chiesto a Lorenzo Fioramonti se vi sia stato un passaggio di consegne con l’ex ministro Marco Bussetti: ‘Nel mio caso non c’è stato un passaggio di consegne – ha risposto Fioramonti – In questi 14 mesi, io e il ministro Bussetti, nonostante un rispetto reciproco, non abbiamo seguito delle linee molto simili. Però, c’è stato un incontro con il Capo di Gabinetto, non ho avuto il piacere di avere il ministro Bussetti al ministero quando sono arrivato ma c’erano centinaia e centinaia di dipendenti a salutarmi e a battermi le mani quindi…’

Dichiarazioni chiare, esplicite, che lasciano intendere un rapporto ‘forzato’ con l’esponente della Lega che lo ha preceduto.