Scuola, incontro Fioramonti-sindacati al Miur, ultime notizie: 'No a premi, sì a investimenti'
Scuola, incontro Fioramonti-sindacati al Miur, ultime notizie: 'No a premi, sì a investimenti'

Un incontro importante, quello in programma domani, martedì 17 settembre, al Ministero dell’Istruzione, se non altro perché si tratta del primo confronto tra il neo ministro Lorenzo Fioramonti e le rappresentanze dei sindacati. In un comunicato diffuso dalla Uil Scuola, il segretario generale Pino Turi ha espressamente dichiarato che non c’è una lista della spesa: ‘Ogni anno ci troviamo di fronte agli stessi problemi che sono indotti proprio dalle politiche che vedono nella scuola un comparto da definanziare e indirizzare verso il privato, che chiede sempre più risorse pubbliche. Servono, invece, misure per preservare la funzione della scuola statale, su cui bisogna investire, e non utilizzare come un bancomat per prendere risorse.’

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Domani il primo incontro Fioramonti-sindacati al Miur

L’intenzione è quella di offrire al ministro la carta d’identità di un sindacato impegnato nella difesa della scuola nazionale e fortemente contrario, di conseguenza, a ogni ipotesi ‘regionalizzazione‘.
Non ci può essere una scuola regionalizzata o affidata in concessione ai privati, sostiene Pino Turi.
Nel DEF (Documento di programmazione economica e finanziaria) dell’anno scorso sono state calcolate riduzioni di spesa per 4 miliardi. ‘In sede di manovra di Bilancio – ha sottolineato Pino Turi – vedremo se questo Governo attuerà i tagli o approfitterà della congiuntura per un altro tipo di operazione: ridurre il numero di alunni per classe.’

Si deve pensare agli investimenti e non ai premi

Non si deve, quindi, pensare ai premi quanto agli investimenti. ‘Pensare a investimenti per l’istruzione è fondamentale – ha dichiarato il segretario generale della Uil – ma la stessa importanza va attribuita alle misure utili per ridare dignità alla scuola. Serve un progetto ampio, una battaglia culturale per superare definitivamente le secche della Legge 107, della regionalizzazione, della scuola come costo anziché come ascensore sociale.’