Scuola, nuovo Miur ultime notizie: scintille tra Anna Ascani e Lucia Azzolina?

E’ un Ministero dell’Istruzione tutto nuovo quello nato con il nuovo Governo Conte bis. Al vertice più alto si è insidiato il ‘grillino’ Lorenzo Fioramonti per la prima esperienza del Movimento 5 Stelle al dicastero di Viale Trastevere. Il M5S è rappresentato, inoltre, dal neo sottosegretario Lucia Azzolina, ex insegnante e fresca vincitrice del concorso per dirigente scolastico.

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Completa il quadro delle nomine, il neo viceministro Anna Ascani e l’altro sottosegretario Giuseppe De Cristofaro. Resta da vedere quale sarà la distribuzione delle deleghe ma, in base alle suddette nomine, possiamo aspettarci un quadro ben delineato di ciò che potrebbe accadere nei prossimi mesi.

Miur tutto nuovo con Fioramonti, Ascani e i sottosegretari Azzolina e De Cristofaro

La nomina di Anna Ascani, ‘renziana’ e oramai prossima a seguire l’ex presidente del Consiglio nel suo piano di scissione dal PD, ha sollevato un’ondata di malumore nel mondo scolastico per ovvie ragioni legate alla Buona Scuola dello stesso Matteo Renzi. Dall’altra parte, abbiamo una Lucia Azzolina che ha contestato duramente la legge 107, anche come sindacalista Anief. La deputata pentastellata potrebbe essere affiancata da De Cristofaro, visto che il suo partito, Liberi e Uguali, ha visto la luce proprio in seguito alla battaglia condotta dalla fetta maggiormente di sinistra del Partito Democratico contro la Buona Scuola e il Jobs Act renziano.
Non dovrebbero esserci grosse novità per quanto riguarda la Buona Scuola, se non per quello che concerne la chiamata diretta dei dirigenti scolastici e gli ambiti territoriali, sulla via della cancellazione secondo il precedente governo gialloverde.

Possibili contrasti Ascani-Azzolina?

La struttura portante della Buona Scuola, comunque, non dovrebbe essere toccata anche se alcuni punti, come l’alternanza scuola-lavoro, dovrebbero essere ritoccati. Ci si interroga, piuttosto, sulla ‘strana convivenza’ Ascani-Azzolina, uno dei motivi di curiosità per le scelte che dovrà operare il Miur nei prossimi mesi. Il sottosegretario, sicuramente, troverà appoggio nel ministro Fioramonti ma anche nel ‘collega’ De Cristofaro: il viceministro Ascani rischia di ritrovarsi in una posizione piuttosto ‘scomoda’, anche se non bisogna dimenticare il ‘patto di Governo M5S-PD‘ che, alla fine, potrebbe pesare non poco sugli equilibri precari di un Miur tutto nuovo ma anche piuttosto antitetico e diverso rispetto al recente passato.