Il decreto salvaprecari riprende il cammino verso le correzioni e le aggiunte necessarie. Si è conclusa da poco la prima riunione al MIUR tra i sindacati e Fioramonti. La cosa certa per il momento è che bisogna ripartire dalle disposizioni inizialmente statuite per la scuola secondaria. È Pino Turi della UIL Scuola a fornire un primo resoconto del colloquio di quest’oggi. Tra due giorni ci sarà un nuovo appuntamento al Ministero per entrare nella fase operativa delle correzioni sul salvaprecari annunciate da Fioramonti.

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Misure sul tavolo

Inizialmente si riprenderà il discorso relativo ai pas  e ai concorsi riservati per la scuola secondaria. Si innesta in questo contesto l’esortazione del onorevole Flora Frate del MoVimento 5 Stelle di approvare queste misure, senza che ciò significhi voler apportare delle sanatorie. E’ giusto che ognuno abbia il proprio percorso che porti verso la stabilizzazione. ” Il clima è positivo, abbiamo cognizione di un ministro che ha a cuore i destini della scuola e dei destini del Paese. Ha parlato di discontinuità rispetto al passato. Più di questo per il momento non ci si poteva aspettare”, ha detto Pino Turi della UIL Scuola.

Altre misure da approvare

Esistono anche altre questioni da affrontare “che non sono nel decreto Salvaprecari e che devono entrarci: penso alla situazione dei docenti magistrale e agli idonei 2016 e 2018″.

Il riferimento di Turi qui è chiaramente alla proroga della validità delle graduatorie di merito del 2016 e alla possibilità di una sessione bis del concorso riservato per i docenti della scuola primaria dell’infanzia che non hanno potuto partecipare alla precedente procedura indetta con il decreto dignità. Il tutto è rinviato ancora di 48 ore con la proposta che il ministero far avere ai sindacati i quali saranno chiamati a proporre tutti i miglioramenti che la situazione scolastica richiede.