Scuola, precariato e docenti 'esiliati': esito dell'incontro Fioramonti-USB
Scuola, precariato e docenti 'esiliati': esito dell'incontro Fioramonti-USB

E’ in programma quest’oggi, martedì 17 settembre, il primo confronto tra il neo ministro dell’istruzione Lorenzo Fioramonti e le rappresentanze di FLC-CGIL, CISL, UIL, SNALS e Gilda. Un primo incontro che, naturalmente, non potrà che ripartire dall’intesa sottoscritta dai sindacati e dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, lo scorso 24 aprile quando il Governo, però, era ‘gialloverde’ e al Miur c’era l’ex ministro Marco Bussetti.

notizie-scuola-banner-300x250

Incontro Fioramonti-sindacati al Miur oggi, 17 settembre

Diversi i temi che verranno affrontati quest’oggi. La Flc-Cgil punterà soprattutto sulla questione riguardante la stabilizzazione dei precari, il rinnovo di contratto (e i conseguenti aumenti stipendiali) e l’emergenza relativa al personale ATA. La Cisl punterà soprattutto sul decreto salvaprecari: ‘Chiediamo anzitutto di rimettere in pista e condurre al traguardo un decreto la cui necessità e urgenza appaiono di tutta evidenza. Subito dopo, di riaprire un confronto complessivo sulla materia, per rivedere quella che ad oggi si propone come soluzione a regime, cioè un reclutamento affidato a soli concorsi periodici per esami. Questi devono senz’altro rimanere, come opportunità immediata di accesso all’insegnamento per chi esce da percorsi di studio lunghi e impegnativi: se ne deve anzi garantire, più di quanto non sia fin qui avvenuto, una regolare cadenza’.

Tra gli argomenti, l’aumento degli stipendi e le questioni precariato e ATA

Snals-Confsal incentrerà la discussione sull’adeguamento degli stipendi del personale scolastico alla media europea e sul riconoscimento sociale dell’impegno del personale scolastico, punti che sono stati toccati anche dal Ministro Fioramonti, nella giornata di ieri, durante il suo intervento in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico.
Il segretario della Uil Scuola, Pino Turi, invece, sottolinea come per la Uil non ci sia una ‘lista della spesa’: ‘Non ci limiteremo a chiedere ma rivendicheremo politiche coerenti, di sviluppo, qualità e rispetto per il nostro sistema scolastico. In sede di manovra di Bilancio vedremo se questo Governo attuerà i tagli o approfitterà della congiuntura per un altro tipo di operazione: ridurre il numero di alunni per classe.’