Scuola, decreto salvaprecari ultime notizie: Uil 'devono entrarci diplomati magistrali e idonei concorsi 2016 e 2018'
Primo incontro tra il ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramonti e le rappresentanze sindacali, quello che si è tenuto ieri in Viale Trastevere. Il leader della Uil Scuola, Pino Turi, parlando ai microfoni di ‘Orizzonte Scuola’, ha tracciato un consuntivo di quanto si è discusso al Miur.

Incontro Fioramonti-sindacati: confermato aumento stipendiale ‘a tre cifre’

Turi si è dichiarato soddisfatto del primo confronto con il ministro Fioramonti che ha a cuore i destini della scuola e ne ha cognizione. Per quanto riguarda le risorse finanziarie, il ministro parla di due miliardi per la scuola e uno per l’Università e la ricerca: sono queste le cifre che verranno richieste al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Dalle risorse finanziarie stanziate dipenderà anche (ma non solo) l’auspicato aumento degli stipendi del personale scolastico. Il ministro Fioramonti avrebbe confermato l’aumento medio mensile ‘a tre cifre’, quindi sopra i cento euro.

Precariato, Turi: ‘Questioni docenti magistrali e idonei 2016 e 2018 devono entrare nel salvaprecari’

Per quanto concerne, invece, la problematica legata al precariato, è previsto un nuovo incontro nei prossimi giorni in merito al decreto salvaprecari. ‘Se vogliono migliorarlo, tanto meglio’, ha dichiarato Turi a ‘Orizzonte Scuola’, sottolineando, però, che nel testo non ci sono questioni, come quelle dei diplomati magistrale e degli idonei ai concorsi 2016 e 2018, che devono assolutamente entrarci. Considerando la grave situazione relativa alle cattedre rimaste scoperte, gli idonei 2016 e 2018 potrebbero, su domanda, entrare in graduatorie di regioni dove queste sono esaurite e dove ci sono posti liberi.
Pino Turi ha parlato di ‘clima positivo’, anche perché Fioramonti ha parlato di discontinuità rispetto al passato. Per il momento, più di questo non ci si poteva aspettare.

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