Il bando si aspettava per maggio, poi per giugno, poi qualcuno diceva ottobre, ad agosto è caduto il governo e non se n’è fatto più nulla. Ora abbiamo un nuovo governo ed il Ministro dell’Istruzione sta parlando spesso del concorso straordinario per la secondaria (certamente importante e da attivare in tempi brevi) ma del bando di concorso per infanzia e primaria neanche l’ombra.

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Il decreto

Sulla Gazzetta Ufficiale 105 del 7 maggio 2019 è stato pubblicato il regolamento (DM 327/19) del concorso ordinario biennale per il reclutamento dei docenti della scuola primaria e dell’infanzia sia su posto comune che su sostegno.

Ricordiamo che, al concorso ordinario, potranno (nel momento in cui uscirà il bando) partecipare tutti coloro che sono in possesso dell’abilitazione per la scuola primaria o dell’infanzia (laurea in scienze della formazione primaria o diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002): non sono richiesti ulteriori requisiti.
Per il sostegno è necessario anche il possesso della relativa specializzazione.

I tempi

I tempi purtroppo a questo punto non sono chiari; anche se il bando per il concorso ordinario sembrava già pronto – con contingente di 16.959 posti già approvato –  i sindacati avevano chiesto uno slittamento ad ottobre (vista la disponibilità attuale per il ruolo dei docenti che hanno fatto il concorso straordinario 2018 e che adesso sono in una gmr in attesa di assunzione).

Intanto oltre 20000 laureati in SFP attendono una possibilità per poter accedere al ruolo, che puntualmente viene rimandata. Il nuovo Ministro non ha ancora proferito parola sull’argomento e quindi ci si chiede quali siano le intenzioni. Ci sarà il bando? Ci saranno altre soluzioni? Speriamo che a breve arrivino delle risposte.

Ricordiamo anche che un’altra cosa importante: per gli specializzati sul sostegno, il bando dovrebbe prevedere la possibilità di ammissione con riserva.