Scuola, bonus merito docenti ultime notizie: le parole di Fioramonti e il sondaggio tra gli insegnanti
Scuola, bonus merito docenti ultime notizie: le parole di Fioramonti e il sondaggio tra gli insegnanti

Il ministro Lorenzo Fioramonti, nei giorni scorsi, ha più volte criticato il bonus merito introdotto dalla legge 107/2015, meglio conosciuta come riforma della Buona Scuola. Il numero uno del dicastero di Viale Trastevere ritiene, infatti, che il bonus non solo non porti benefici ma addirittura provochi dei danni: ‘Non serve incentivare quello che è già parte del dovere di ogni singolo docente, per ottenere dalla classe docente l’impegno dovuto. Gli insegnanti – ha dichiarato Fioramonti nella trasmissione ‘Porta a porta’ – devono essere pagati in modo dignitoso per quello che fanno. Se basassimo lo stipendio e i bonus solo su quello che i docenti fanno extra, potremmo avere l’effetto opposto, cioè una disincentivazione’.

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Ministro Fioramonti contrario al bonus merito: Gilda ‘Dalle parole si passi ai fatti’

La Gilda degli insegnanti ha accolto favorevolmente le parole del ministro, invitandolo, però, a tradurre in fatti tali dichiarazioni: ‘Abolire il bonus merito istituito dalla legge 107/2015 e trasferirne i fondi direttamente in busta paga, per incrementare i magri stipendi degli insegnanti in sede di rinnovo contrattuale, è una richiesta che avanziamo da quando è stato introdotto questo iniquo sistema premiale. Accogliamo con soddisfazione, quindi, le critiche negative mosse da Fioramonti al bonus merito – ha ribadito il coordinatore nazionale della Gilda, Rino Di Meglio – e ci auguriamo che dalle parole si passi presto ai fatti eliminandolo. Dal ministro auspichiamo un’analoga presa di posizione riguardo la composizione del Comitato di valutazione’.

I risultati di un sondaggio sul bonus merito

La Gilda cita, a questo proposito, un sondaggio che venne condotto nel 2016 dalla Swg, proprio sul bonus merito: i risultati del sondaggio evidenziarono come due docenti su tre, tra quelli intervistati, fossero contrari al bonus merito assegnato dal dirigente scolastico. Solamente 1 docente su 5, addirittura, riteneva che il bonus merito avrebbe portato effetti migliorativi sulla scuola pubblica.
Secondo il 79%, il bonus merito avrebbe addirittura accentuato situazioni di conflitto e di inutile competitività tra i docenti.