Scuola, precariato ultime notizie: parte la richiesta per un 'concorso uguale per tutti'
Un concorso equo, uguale per tutti e senza sanatorie: questa è la richiesta partita da un gruppo di docenti che, sinora, è riuscita a raccogliere circa 6mila adesioni solamente sui social network.
Il gruppo in questione è denominato “Gruppo per i diritti di docenti con 24 CFU”, pienamente deciso a rivendicare i propri diritti in vista dell’uscita dei prossimi concorsi.

Il Gruppo per i diritti di docenti con 24 CFU

I docenti che stanno aderendo all’iniziativa, in particolare, sono quelli che, pur avendo ottenuto i 24 CFU (Crediti Formativi Universitari), non possono vantare le tre annualità di servizio, non tanto per scelta o per mancanza di esperienza ma per altre ragioni. Questi docenti, pertanto, rischiano di venire esclusi dalle graduatorie utili per l’assegnazione dei posti.

Le richieste al ministro Fioramonti

La richiesta che questi insegnanti intendono formulare al neo ministro Fioramonti riguarda l’individuazione di un solo canale di reclutamento che possa essere uguale per tutti, ovvero un concorso ordinario, da bandire ogni due anni, secondo le necessità reali di ogni classe di concorso. La prova selettiva, inoltre, dovrà possedere le caratteristiche di ‘equità’, con le stesse prove, indipendentemente dall’anzianità di servizio di questo o di quel docente.
Potrebbe essere, comunque, riservata una quota del 10 per cento dei posti disponibili ai docenti che possono vantare più di tre anni di servizio oltre ad una valutazione extra sia dei titoli in loro possesso che degli anni di precariato svolti. Inoltre, il gruppo dei diritti dei docenti con 24 CFU chiede che venga riconosciuta l’abilitazione a tutti i vincitori di concorso, inclusi quelli non assegnatari.