Il primo appuntamento per i neo immessi in ruolo dalle graduatorie di merito regionali è quello con la dichiarazione dei servizi. Il Ministero deve ancora sciogliere il nodo circa la modalità di presentazione attraverso la quale deve essere resa. Da quanto fin qui emerso è sufficiente presentarla in modalità cartacea, essendoci ancora tempo per produrla on-line. Vediamo dunque come i neo immessi in ruolo dovranno farla e a cosa dovranno fare attenzione nella sua compilazione attraverso una prima guida orientativa.

Chi la deve fare

Il dipendente della scuola è tenuto a presentarla all’atto dell’assunzione, nei seguenti casi:

  • prima assunzione con contratto a tempo indeterminato.
  • prima assunzione con contratto a tempo determinato, in caso di supplenza o incarico (anche per l’insegnamento della religione) o fino al termine delle attività didattiche.

La dichiarazione deve contenere tutti i servizi di ruolo e non di ruolo prestati in precededenza presso le Amministrazioni statali e gli altri enti pubblici, il servizio militare, i periodi prestati in qualità di lavoratore autonomo, libero professionista o alle dipendenze di privati, nonchè i titoli di studio conseguiti, e va resa anche se negativa.

Come va fatta

I docenti impegnati a presentare la domanda dovranno prestare attenzione alla presenza del servizio effettivamente svolto. Non tutti sono segnati su istanze on line. Per ovviare a questa lacuna bisogna premere form. Per sbloccare il sistema bisogna partire dalla tipologia. Successivamente si prosegue inserendo l’ordine della scuola.

Da considerare che il terzo anno di Fit, per i docenti che hanno avuto la nomina nel 2018, è un normale anno a tempo determinato. Essendo stato svolto in pratica come supplenza annuale, andrà inserito il codice N02. La domanda va presentata entro il 30 settembre. Quella su istanze on line andrà fatta alla fine dell’anno di prova. In tutti i casi è consigliabile informarsi presso le proprie segreterie scolastiche.

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