Scuola, precariato ultime notizie: intesa Miur-sindacati bocciata, 'in arrivo nuovi contenziosi'

Nonostante la soddisfazione espressa dai sindacati e dall’amministrazione centrale, non mancano le critiche all’intesa raggiunta ieri sera in Viale Trastevere per quanto riguarda il problema del precariato del personale docente e ATA.

Precariato, valanga di critiche su intesa Miur-sindacati

Anief ha duramente contestato l’accordo, parlando di intesa che ricalca sostanzialmente l’intesa che venne siglata lo scorso mese di aprile quando al Miur c’era ancora l’ex ministro Bussetti. Secondo il giovane sindacato, non si risolverà il problema della supplentite nella scuola pubblica italiana, né questo accordo può rappresentare una valida risposta alla procedura d’infrazione attivata dalla Commissione Europea nei confronti dell’Italia. Anzi, secondo Anief, questo accordo non farà altro che generare nuovi contenziosi.

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Anief, Pacifico: ‘Pronti a scendere di nuovo in piazza’

Il presidente di Anief, Marcello Pacifico, ha commentato così l’accordo Miur-sindacati: ‘Spiace constatare come, nonostante le rassicurazioni ricevute, il nostro sindacato, che ha in corso il riconoscimento della rappresentatività ottenuta e da un anno e mezzo non riesce a godere delle sue prerogative sindacali previste dalla Costituzione per via di un iter burocratico che sta violando le più elementari regole democratiche, sia stato tenuto all’oscuro di questa intesa. Intesa che, peraltro, – prosegue Pacifico – non risolve un bel niente, anzi alimenterà il conflitto nelle aule dei tribunali. A questo punto, come abbiamo manifestato e scioperato in primavera, se nel corso del mese prenderemo atto della continua assenza di risposte adeguate ai problemi posti, siamo pronti nuovamente a scendere in piazza almeno per far ascoltare la voce di chi lavora nelle scuole dai parlamentari che saranno chiamati a convertire in legge i provvedimenti del governo’.