Scuole chiuse per coronavirus: 'Signori, c'è un problema ma non è la didattica a distanza'
Scuole chiuse per coronavirus: 'Signori, c'è un problema ma non è la didattica a distanza'

Si continua a parlare dell’intesa raggiunta tra Miur e sindacati martedì scorso in merito al reclutamento e alla stabilizzazione del personale precario scolastico. Un accordo che ha generato non poche polemiche visto che da più parti si ritiene che si tratti di un accordo insoddisfacente per risolvere il grave problema del precariato in Italia. A questo proposito, l’onorevole Camilla Sgambato (PD) ha pubblicato una nota dove si fanno alcune precisazioni in merito al decreto scuola di imminente pubblicazione, sui prossimi concorsi e sulla problematica riguardante la mancanza dei docenti specializzati sul sostegno.

Decreto scuola, Sgambato: ‘Concorsi su reale fabbisogno delle scuole’

‘Il decreto scuola, – esordisce la deputata del Partito Democratico – dopo una lunga e complessa trattativa tra il governo e le parti sociali, rappresenta un notevole passo in avanti per dotare le scuole, fin dal prossimo anno scolastico, di circa 50.000 docenti in più. È dunque un buon lavoro di stabilizzazione dei docenti. Ma siamo tutti consapevoli che non basta.

Considerato che il sistema da noi previsto, contenuto nel dl 59, è stato smantellato dal governo precedente, occorre, d’ora in poi, tenere conto soltanto di una cosa: il reale fabbisogno delle scuole. Bisogna, cioè, – prosegue Camilla Sgambato – dare alle scuole i docenti che servono per garantire la continuità didattica, bandendo i concorsi con cadenza regolare, solo dove occorrono e per le classi di concorso in cui sono necessari.’

‘Daremo risposta alla mancanza di docenti specializzati sul sostegno’

‘Ricordiamo – continua l’esponente dem – che al centro dell’azione educativa della scuola c’è sempre l’alunno con i suoi bisogni formativi. Ma ciò che più mi sta a cuore è dare una risposta alla mancanza di docenti specializzati sul sostegno. È cronaca quotidiana, purtroppo, quella di bambini costretti a rimanere a casa per la mancanza del docente specializzato.
Comunque un confronto aperto e largo tra le forze politiche in sede di conversione potrà apportare tutti i miglioramenti necessari.’, conclude Camilla Sgambato.