I diplomati magistrali attendono che i sindacati siano convocati al MIUR per l’apertura di un tavolo tecnico in cui si affronterà il problema della continuità didattica a rischio per via delle sentenze di merito negative del Tar che daranno luogo ad una serie di depennamenti e conseguenti licenziamenti per chi nel frattempo era stato assunto con la riserva. Il tavolo è stato sollecitato dai sindacati confederali per discutere sulla possibilità di prorogare gli effetti del decreto dignità dello scorso anno.

Tutela dei ruoli

Nei diversi gruppi Facebook in cui si discute di questa tematica, emerge chiaramente l’orientamento dei diplomati magistrali. La volontà è quella di sciogliere positivamente le riserve e mantenere in ruolo tutti i colori quali avevano ottenuto una pronuncia cautelare accolta, alla quale è seguita una chiamata dalle Gae con la stipula di un contratto a tempo indeterminato. Purtroppo non è possibile avere questo risultato perché i soggetti che vi figuravano non avevano il titolo necessario. Tuttavia una soluzione esiste. Ne avevamo parlato in speciale diplomati magistrali, sentenze di merito negative, tutela dei ruoli: chi ha diritto a rimanere nelle Gae qualche giorno fa.

Come agire

Va considerato che, al momento della stipula del contratto a tempo indeterminato, sia pure con la clausola risolutiva espressa di scioglimento in caso di esito negativo del contenzioso, i diplomati magistrali non figuravano più nelle Gae. Per avere maggiori informazioni sulle tutele da attivare in questo caso basterà inoltrare una mail a tuledoc@gmail.com inserendo, come oggetto impugnazione del licenziamento.