Scuola e legge di bilancio 2020 ultime notizie: Fioramonti 'Fermi tutti! Serve più coraggio'

Le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, sulle scarse risorse che verranno stanziate per la scuola nella Legge di Bilancio 2020, sono state accolte sfavorevolmente dal mondo scolastico, anche e soprattutto in virtù del rinnovo del contratto e degli auspicati aumenti salariali.

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Rinnovo CCNL e il nodo legato alle risorse

Quando il ministro dell’istruzione, Lorenzo Fioramonti, si insediò al Miur, ‘minacciò’ di dimettersi nel caso in cui non fossero arrivati i tre miliardi di euro attesi per la scuola. Ieri sera, il titolare del dicastero di Viale Trastevere ha pubblicato un messaggio su Facebook, all’interno del quale sottolinea la discussione in atto tra Camera e Governo per ottenere maggiori finanziamenti al comparto istruzione. Fioramonti parla anche di ‘spirito di condivisione costante’ sulle iniziative da portare avanti nei prossimi mesi, segno che le minacciate dimissioni legate ai 3 miliardi per la scuola sarebbero già ‘acqua passata’.

Fioramonti: ‘Lavoro congiunto per ottenere maggiori finanziamenti al comparto’

‘Questa mattina presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ci siamo incontrati con i capigruppo e presidente della commissione VII Camera e Senato della maggioranza, confrontandoci sulle iniziative da portare avanti insieme nei prossimi mesi, con uno spirito di condivisione costante.
Abbiamo affrontato le linee programmatiche sulle quali dovrà convergere il lavoro congiunto di Camere e Governo, – scrive il Ministro Fioramonti – a partire dalle linee programmatiche su Scuola, Università, Ricerca e Afam, tra cui i maggiori finanziamenti al comparto da richiedere in legge di bilancio e i vari interventi normativi per aiutare i singoli settori.’